Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Da ottobre 2026 ad aprile 2027 torna a Serralunga d’Alba il Laboratorio di Resistenza Permanente: incontri, lezioni e dialoghi per leggere il presente attraverso politica, società, diritti, giornalismo, scienza, tecnologia, ambiente, letteratura e memoria.
con Oscar Farinetti, Piercarlo Grimaldi, Gloria Campaner, Valeria Solarino, Alessandro Baricco, Gianrico Carofiglio, Aldo Cazzullo, Mario Calabresi, Angelo Polimeno Bottai, Gianni Riotta, Alessandro De Angelis, Fulvio Marino, Claudio Amendola, Mauro Pagani, Serena Dandini, Pegah Moshir Pour, Farian Sabahi, Matteo Saudino, Patrizia Balbo, Andrea Icardi, Paolo Tibaldi, Christian Greco, Evelina Christillin, Enzo Iacchetti, Riccardo Luna, Myrta Merlino, Davide Serra, Francesca Santolini, Anna Foa, Raffaella Rumiati, Pietro Ichino, Sara Scanderebech, Karim El Maktafi, Massimo Gaggi, Tamara Jadrejcic, Riccardo Viale, Nicola Perullo, Silvio Greco, Camillo Falvo, Piero Maranghi e Leonardo Piccinini.
Ritrovarsiper ascoltare, per capire, per provare a mettere ordine nella complessità di un presente nel quale siamo continuamente connessi e sempre più spesso separati. #RITROVARSI è la parola scelta dalla Fondazione E. di Mirafiore per accompagnare la XVII edizione del Laboratorio di Resistenza Permanente, la stagione 2026/2027 che da ottobre ad aprile riporterà nello spazio immerso nelle vigne di Serralunga d’Alba alcune delle voci più interessanti della cultura, del giornalismo, della scienza e della società italiana.
Dopo #PARTECIPAZIONE, tema della scorsa edizione, il Laboratorio compie idealmente un passo ulteriore. Per partecipare occorre esserci; per costruire una comunità occorre anche ritrovarsi. Soprattutto intorno alle domande, alle idee e alle parole. È un invito a recuperare il valore dell’incontro e del confronto in un tempo segnato da polarizzazioni, conflitti, trasformazioni tecnologiche rapidissime, crisi delle democrazie e nuove solitudini.
Abbiamo scelto la parola “ritrovarsi” perché ci sembra necessario raccontare un bisogno molto forte del nostro tempo – dichiara Paola Farinetti, direttrice artistica della Fondazione E. di Mirafiore – Siamo continuamente raggiungibili, informati, sollecitati, eppure rischiamo di perdere l’abitudine all’incontro e soprattutto all’ascolto. Ritrovarsi per noi significa tornare a dedicare tempo alle persone e alle idee, confrontarsi anche con chi non la pensa come noi, recuperare parole che rischiano di perdere significato e provare a costruire uno spazio comune. È quello che il Laboratorio cerca di fare da diciassette anni: non offrire risposte già pronte, ma creare occasioni per stare insieme dentro le domande del nostro tempo. Perché forse una delle forme di resistenza di cui abbiamo più bisogno oggi è proprio questa: continuare a incontrarci, ascoltarci e pensare insieme. Ma #Ritrovarsi, in questa stagione, ha anche un ulteriore significato, vuol dire avere l’occasione di rivedere, con nuovi argomenti, molti amici storici della Fondazione, personaggi importanti che già hanno avuto modo, in passato, di sedere alla nostra scrivania.»
Un filo che attraversa un programma volutamente plurale, nel quale temi, discipline e linguaggi differenti finiscono per interrogarsi gli uni con gli altri.
Dopo la presentazione del programma di sabato 24 ottobre alle ore 18.30 con la, seguita dall’incontro Omero non deve morire con Oscar Farinetti, imprenditore e fondatore di Eataly, e l’antropologo Piercarlo Grimaldi, giovedì 29 ottobre alle ore 19, la pianista Gloria Campaner, l’attrice Valeria Solarino e lo scrittore Alessandro Baricco saranno protagonisti di Oltre, un appuntamento che riunisce musica, parola e interpretazione e che esplora le possibilità e la tensione di andare “oltre”, oltre i limiti, oltre i pregiudizi, oltre la nostra comfort zone.

Venerdì 6 novembre il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo ripercorrerà una stagione decisiva della nostra storia con Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento. Sabato 7 novembre Mario Calabresi, giornalista, scrittore, già direttore della Stampa e di Repubblica, fondatore di Chora Media e oggi candidato sindaco della Città di Milano, rifletterà su La pazienza e l’arte dell’ascoltare nel giornalismo: la capacità di fare una domanda e aspettare una risposta, comprendere esperienze lontane dalle nostre e lasciare spazio alle ragioni degli altri.
Il tema della democrazia e della sua fragilità accompagnerà molti degli incontri.
Sabato 14 novembre Angelo Polimeno Bottai, giornalista, scrittore e già vicedirettore del TG1, partendo dal suo libro Il traditore, proverà a rispondere a una domanda che la storia rende nuovamente attuale: come nasce una dittatura?
Venerdì 20 novembre l’ex direttore di TG1 e Sole 24 Ore Gianni Riotta con Generose anime di eroi, porterà il pubblico dentro un presente nel quale vero e falso sembrano confondersi sempre più, interrogandosi sul valore della verità nell’epoca delle manipolazioni digitali.
Sabato 21 novembre Alessandro De Angelis, giornalista politico e conduttore televisivo, con Svolta a sinistra, proporrà invece una lettura critica della sinistra italiana e della sua capacità (o incapacità) di tornare a parlare ai bisogni reali delle persone. Ma ritrovarsi significa anche recuperare ilvalore del fare, della passione e di quei gesti quotidiani che costruiscono relazioni.
Venerdì 27 novembre Fulvio Marino, mugnaio di terza generazione, panificatore e volto televisivo tra i più conosciuti della cultura contemporanea del pane, con Nel forno di casa, riporterà l’attenzione sull’esperienza concreta, sull’attesa e sulla condivisione: il pane come sapere quotidiano capace di costruire memoria e comunità.
Sabato 28 novembre Claudio Amendola, attore e regista protagonista da oltre quarant’anni del cinema e della televisione italiana, terrà una lectio dedicata a passione ed entusiasmo, sentimenti da ritrovare in un tempo segnato da sfiducia e scoramento, raccontandosi anche attraverso le pagine del memoir Ma non dovevate andà a Londra.

Giovedì 3 dicembre l’autrice e conduttrice Serena Dandini porterà al Laboratorio Paura non abbiamo dedicato alle donne che hanno fatto la grande e la piccola storia. La musica e il racconto delle esperienze personali offriranno altre occasioni per ritrovarsi.
Venerdì 4 dicembre il musicista, compositore e polistrumentista Mauro Pagani sarà ospite con Tutto è già qui; Lo sguardo del Laboratorio si allargherà poi ai diritti e a quelle parti del mondo dalle quali è impossibile distogliere l’attenzione.
Sabato 12 dicembre Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani e digitali di origine iraniana, e Farian Sabahi, storica e giornalista esperta di Iran e Medio Oriente, affronteranno la condizione delle donne in Iran, la progressiva compressione dei loro diritti e la resistenza di chi continua a battersi per la libertà.
Venerdì 18 dicembre sarà la volta di Matteo Saudino, filosofo, docente e divulgatore conosciuto dal grande pubblico come BarbaSophia, con Le parole che ci salveranno: pace, cura, noia, gioco, conflitto, utopia e dubbio, sette concetti da usare come bussola per comprendere il presente e immaginare il futuro.
A concludere gli appuntamenti del 2026 sarà, sabato 19 dicembre, l’astrologa Patrizia Balbo con Solo Cose belle – appunti zodiacali per il 2027, uno sguardo sul nuovo anno che si inserisce nella pluralità di linguaggi della stagione.

Dopo la pausa natalizia, il Laboratorio ripartirà dalla memoria e dal territorio.
Sabato 23 gennaio sarà proiettato Onde di terra di Andrea Icardi, regista piemontese che nel film ha raccontato le Langhe e le grandi migrazioni interne del secondo Novecento. Alla proiezione sarà presente anche Paolo Tibaldi, attore, autore e profondo conoscitore della cultura e della lingua delle Langhe per vivere insieme un ritorno alle colline degli anni Settanta e a una società attraversata dallo spopolamento delle campagne, dalle migrazioni interne e da profonde trasformazioni sociali.
Venerdì 29 gennaio Christian Greco, egittologo e direttore del Museo Egizio di Torino, ed Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, dialogheranno su La memoria è il nostro futuro: un’occasione per riflettere sul rapporto tra patrimonio culturale e società contemporanea.
Sabato 30 gennaio Enzo Iacchetti, attore, comico, conduttore e storico volto di Striscia la notizia, si racconterà invece in 25 minuti di felicità, un viaggio autobiografico tra comicità e malinconia, musica, televisione, passioni, amicizie e impegno civile.
Il programma entrerà quindi nel cuore di alcune delle trasformazioni che stanno modificando più rapidamente le nostre vite.
Venerdì 5 febbraio il giornalista e divulgatore dell’innovazione e della cultura digitale Riccardo Luna, parlerà di social network e intelligenza artificiale, delle opportunità che offrono ma anche delle conseguenze che stanno producendo sulla società, sulla democrazia e sulla nostra idea condivisa di futuro.
Venerdì 12 febbraio la giornalista, autrice e conduttrice televisiva Myrta Merlino sarà ospite con La bambina del miracolo, un racconto personale dedicato alla madre Annamaria Palermo che diventa anche viaggio nella storia dell’emancipazione femminile e nelle trasformazioni della società italiana. Anche l’economia, con le sue conseguenze molto concrete sulla vita quotidiana, entrerà nel percorso del Laboratorio.
Venerdì 19 febbraio Davide Serra, fondatore e amministratore delegato di Algebris Investments e tra i più conosciuti gestori finanziari italiani a livello internazionale, guiderà il pubblico nel mondo della finanza, dall’economia alle scelte di risparmio, con l’obiettivo di offrire strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza mercati, investimenti e decisioni economiche.
Sabato 20 febbraio Francesca Santolini, giornalista e scrittrice da anni impegnata sui temi ambientali, sociali e di genere, con Sono solo ragazzi, sposterà invece l’attenzione sulle relazioni, affrontando i costi sociali della mascolinità tossica e del patriarcato e aprendo una riflessione sulle loro radici culturali.
Marzo sarà un mese nel quale il Laboratorio tornerà a interrogare alcune delle fratture più profonde del presente.
Venerdì 5 marzo Anna Foa, storica, già docente di Storia moderna all’Università La Sapienza di Roma e tra le voci più autorevoli negli studi sull’ebraismo e sulla Shoah, partendo dal suo Mai più, affronterà la questione israelo-palestinese e il significato universale della memoria della Shoah, interrogandosi sul rapporto tra antisemitismo, antisionismo, memoria e responsabilità davanti alle tragedie contemporanee.
Sabato 6 marzo Raffaella Rumiati, neuroscienziata cognitiva e professoressa alla SISSA di Trieste, con La mente delle donne, condurrà invece un viaggio tra cervello, identità di genere, empatia, capacità cognitive, sessualità, stereotipi e consenso, per capire quanto ciò che consideriamo “naturale” sia realmente biologico e quanto venga costruito dall’ambiente sociale e culturale.
Venerdì 12 marzo il giuslavorista Pietro Ichino affronterà il tema L’intelligenza del lavoro, portando nel confronto le trasformazioni del lavoro e le domande che pongono alla società.
Sabato 13 marzo Sara Scanderebech e Karim El Maktafi saranno protagonisti di Vite lente, appuntamento realizzato in collaborazione con Earth Foundation: un invito a interrogarsi sul tempo e sui ritmi dell’esperienza quotidiana.
Venerdì 19 marzo Massimo Gaggi giornalista e storico corrispondente dagli Stati Uniti del Corriere della Sera, e Tamara Jadrejcic giornalista e autrice con una lunga esperienza negli Stati Uniti, allargheranno nuovamente lo sguardo alla geopolitica con L’America: cos’era, cos’è, cosa sarà. Dopo vent’anni trascorsi negli Stati Uniti, accompagneranno il pubblico attraverso le trasformazioni sociali e politiche del Paese, dall’11 settembre alla crisi del 2008, da Obama a Trump, fino alle incognite sulla tenuta di quella che per lungo tempo è stata considerata la democrazia di riferimento dell’Occidente.
Matteo Porru, giovane e pluripremiato scrittore italiano, venerdì 26 marzo mette al centro della sua filosofia “il tempo della sincerità“, inteso come l’atto coraggioso di rallentare per accogliere le proprie fragilità e riscoprire l’autenticità profonda nei rapporti umani.
Gli ultimi appuntamenti porteranno il Laboratorio dentro due delle grandi questioni del nostro futuro.
Venerdì 2 aprile Riccardo Viale, economista e studioso delle scienze comportamentali, e Nicola Perullo filosofo e professore di Estetica all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, metteranno a confronto intelligenza artificiale e intelligenza artigianale, chiedendosi quale spazio rimanga alla creatività, al sapere esperienziale e al pensiero umano mentre gli strumenti di AI entrano sempre più profondamente nelle nostre vite.
Venerdì 9 aprile Silvio Greco biologo marino e divulgatore scientifico e Camillo Falvo, magistrato con una lunga esperienza nel contrasto ai reati ambientali, presenteranno Il mare d’inverno, un incontro nel quale scienza, giustizia e ambiente si intrecciano per raccontare l’impatto dell’inquinamento e dei comportamenti umani sull’ecosistema marino e le trasformazioni che il cambiamento climatico sta producendo nel Mediterraneo.
A chiudere il programma prima della tradizionale “passeggiata resistente” del 25 aprile sarà, venerdì 16, Almanacco di bellezza con Piero Maranghi, direttore di Classica HD, e Leonardo Piccinini, storico dell’arte: un appuntamento che riporta al centro il patrimonio culturale e il piacere della scoperta condivisa, nel segno di quel ritrovarsi che attraversa tutta la stagione.
Ritrovarsi, dunque, non per tornare indietro, ma per provare ad andare avanti insieme. Perché se resistere oggi significa difendere la complessità, il pensiero critico, la libertà e la qualità delle relazioni, incontrarsi continua a essere uno dei gesti più semplici e più radicali che possiamo compiere.
Gli incontri del Laboratorio di Resistenza Permanente si svolgono nel teatro della Fondazione E. di Mirafiore, nel Villaggio Narrante di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, a partire dal 24 ottobre saranno aperte le prenotazioni per gli appuntamenti da ottobre a gennaio.
Ingresso libero su prenotazione.
Programma e prenotazioni: fondazionemirafi






