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Si conclude a Biella la settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Scriveva Natalia Ginzburg, in una lettera indirizzata all’amica Alba De Cespédes, parlando delle donne, che queste talvolta cadono in un pozzo, quello dell’introspezione che può trasformarsi in una specie di tristezza. La seconda rispondeva che cadere nel pozzo può essere una risorsa e una prova di forza, in quanto dal pozzo si risale: tutte insieme. Così ha raccontato nel suo intervento Olga Campofreda, trovando in questo modo la perfetta sintesi degli oltre quaranta incontri che dal 23 al 27 settembre 2026 hanno composto il programma della settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne, conclusasi ieri a Palazzo Gromo Losa, a Biella.

Le quarantadue ospiti hanno declinato, ognuna secondo la propria visione, il tema Geografie dell’amicizia intesa come forza della sorellanza, spazio affettivo e culturale capace di attraversare generi, generazioni e differenze. L’ormai affezionato pubblico di Contemporanea ha partecipato sempre numeroso, lasciandosi incuriosire anche da nomi meno noti e dalle proposte meno convenzionali.

Emerge dalla maggior parte degli incontri la volontà di affrontare il tema dell’amicizia con la stessa cura che si dedica a una storia d’amore, conferendo a questo gesto un significato politico, che abbatte la gerarchia delle relazioni umane e ridefinisce il concetto di famiglia e di solitudine. Giulia Baldelli ha parlato di amicizia come accoglienza di un’altra persona nella nostra vita, per cui rimodelliamo lo spazio esistente, mentre Marilù Oliva ha narrato la storia di quattro donne molto diverse tra loro, ma unite da un’importante missione comune. Parlando di Patti Smith, Tiziana Lo Porto ha raccontato della sua idea secondo cui le persone della vita di ognuno di noi – amici, scrittori, anche affetti che non ci sono più, formino come delle costellazioni, delle stelle che rimangono per sempre con noi. Con Gabriella Dal Lago, in primo piano non c’è l’idillio dell’amicizia, ma piuttosto le crepe di quando finisce: nella conversazione a Contemporanea viene notato come non possediamo un vocabolario per parlare del lutto di quando un’amicizia, e già questo è sintomatico. Secondo Fumettibrutti, gli esseri umani non sono fatti per la solitudine, anche se talvolta la ricercano, e ha commentato che le amicizie e la sorellanza possono nascere anche nei luoghi più inaspettati, per esempio un night club, come succede nel suo romanzo. Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia e Europa per Save the Children, ha sottolineato l’importanza di garantire spazi di aggregazione in cui coltivare l’amicizia, in quanto la rete tra pari rimane una grande risorsa in situazioni di fragilità. Il finale è stato affidato a Matteo Nucci, che ha guidato il pubblico alla scoperta dei tratti meno raccontati delle eroine omeriche Elena e Penelope, soffermandosi poi anche sulla figura di Saffo.

Il tema Geografie dell’amicizia ha trovato un’applicazione concreta anche nella costruzione stessa del programma, includendo nelle giornate nove eventi realizzati in collaborazione con altre realtà del territorio: tra questi, il reading Cathy La Torre, organizzato da Voci di Donne, l’incontro con Maria Rosa Quario, in collaborazione con Soroptimist Biella e quello con Elena Varvello, che ha visto il coinvolgimento del gruppo di lettura Le Libranti. La presentazione del libro Cucire universi di Domitilla Dardi si è svolta con la collaborazione di Innerwheel Biella Piazzo; mentre quella del saggio La mente delle donne di Raffaella Rumiati con Lions Biella Bugella Civitas. Il sabato sera, dall’orario dell’aperitivo in poi, le parole hanno lasciato lo spazio alla musica con un dj set ospitato alla Vineria L’Avvelenata e a seguire il concerto di ventisei elementi d’orchestra insieme a due soliste, in un evento in dialogo con Oropa Music Festival. I Pranzi con la scrittrice si sono svolti al Ristorante Due Cuori e Antico Comune.

Sono state tante anche le riflessioni che riguardano temi fondamentali della nostra contemporaneità. Uno dei focus dell’intervento di Chiara Alessi ha messo in evidenza come oggetti creati appositamente per le donne non siano in realtà adeguati ai corpi per cui sono stati progettati, suggerendo l’importanza di pensare gli oggetti partendo dalla persona e non solo dall’idea. Nel suo incontro, Maria Luisa Frisa ha definito la moda come un “repertorio di possibilità”: non un insieme di regole, ma una dimensione in cui l’abito è trait d’union tra corpo biologico e identità sociale. Parlando degli strumenti per disinnescare i meccanismi e gli stereotipi che escludono diverse categorie sociali dai tavoli in cui si prendono le decisioni, Azzurra Rinaldi ha sottolineato che chi detiene un privilegio dovrebbe utilizzarlo a favore di chi non ce l’ha. Con Veronica Raimo il discorso si è spostato sul tema della violenza e della sua rappresentazione nell’arte. Con Elena Loewenthal si precipita nella Storia, con le leggi razziali e le sue conseguenze, ma si risale anche, con la gratitudine provata per la guerra partigiana e i ragazzi saliti in montagna in giovanissima età.

Più di 600 studenti di cinque istituti del Biellese hanno preso parte agli incontri a loro dedicati nell’ambito del progetto Contemporanea Giovani. L’autrice franco-marocchina Hajar Azell, ospite internazionale di questa edizione, e le scrittrici Monica Acito, Giulia Della Cioppa e Laura Nicchiarelli, protagoniste anche dell’incontro Di cosa sono fatte le ragazze?, il format di Contemporanea dedicato alle autrici under 35, hanno incontrato le classi nella mattinata di venerdì. È stato dedicato alle scuole anche il monologo di Lorenzo Baravalle Trattenere l’alba – l’Odissea, un racconto femminile, mentre Lucia Tancredi in Ersilia e le altre ha dialogato con le studentesse e gli studenti della Biblioteca del Liceo del Cossatese e Valle Strona.

E mentre questa edizione volge al termine, si prepara dal 15 al 17 ottobre 2026, in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la prima edizione statunitense del festival Contemporanea goes to New York, inaugurando così un percorso parallelo, ma nuovo e originale, oltreoceano. Con la partecipazione di Stefania Auci, Olga Campofreda e Marta Perego in quanto ospiti, gli incontri saranno dedicati alla lingua italiana intesa come materia viva e in continua trasformazione. Il viaggio a New York si inserisce così nei sette anni di vita del progetto Contemporanea, che sperimenta e mette alla prova nuove idee senza perdere la propria identità. Un lavoro di ricerca che non si esaurisce nei cinque giorni della manifestazione, ma prosegue durante tutto l’anno, intrecciando letteratura contemporanea, un attento lavoro di riscoperta su donne del passato, e curiosità verso una varietà di discipline, come letteratura, moda, imprenditoria e sport.

Il festival Contemporanea. Parole e storie di donne torna a Biella dal 22 al 26 settembre 2027.

I prossimi incontri di Contemporanea a Biella. Martedì 6 ottobre e 10 novembre tornano gli appuntamenti con I racconti brevi del martedì, dedicati rispettivamente a Zadie Smith e a Katherine Mansfield. Martedì 20 ottobre è in programma presentazione la del libro Frammenti di un discorso di classe con Giusi Palomba in conversazione con Giovanna Prato. L’evento sarà seguito da un aperitivo solidale per la raccolta fondi a favore di “Non sei sola” e “Paviol” e dallo spettacolo di teatro musicale Anna Magdalena Bach. Piccola cronaca di un grande sogno, una lezione recitata con testo di Alberto Rizzuti, musiche di Johann Sebastian Bach e l’interpretazione al violoncello e voce di Chiara Galliano. Giovedì 22 ottobre l’autrice inglese Rachel Cockerell sarà in conversazione con Barbara Masoni a partire dal suo Sion, Texas. La ricerca di una terra promessa (l’incontro si svolge in lingua inglese con la traduzione consecutiva in italiano di Elena Simonelli).  Sabato 14 novembre al via un nuovo ciclo de Le Scomposte: Marialaura Simeone, docente e ricercatrice, rilegge la figura di Bianca Garufi, poetessa, psicoanalista junghiana e musa di Cesare Pavese.

La mostra La cassetta degli attrezzi femminista, a cura  di Chiara Alessi, Marie Moïse e Giulia Siviero, con l’allestimento di Denise Bonapace, ha avuto il ruolo, nei giorni di Contemporanea, di mostrare come nella storia del femminismo le donne siano state capaci di inventare o modificare oggetti per rispondere a esigenze sociali, per difendere se stesse e le altre o come strumento di protesta.

Le esposizioni Tutto rose e fiori, installazione di Elham M. Aghili nell’ambito della X edizione di Fatti ad Arte,  e Una storia illustrata, con le opere di Elena Tognoli, rimangono visitabili rispettivamente  a Palazzo Gromo Losa e a BI-BOx Art Space fino al 18 e al 31 ottobre 2026.

Contemporanea. Parole e storie di donne è un progetto di BI-BOx – APS a cura di Irene Finiguerra, Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto.

La settima edizione di Contemporanea. Parole e storie di donne si è svolta con il patrocinio e il contributo di  Città di Biella, Provincia di Biella, Consigliera di Parità della Provincia di Biella e il contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa Risparmio di Biella – Bando CulturHub, Fondazione CRT, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Banca Sella.

Main sponsor: Fornasetti, Defabianis Onoranze funebri; Sponsor: Vitale Barberis Canonico, Mondoffice, Zegna Baruffa Lane Borgosesia, Sellmat, MCL – Biella Duomo. Con il sostegno di Soroptimist Biella, Lions Biella Bugella Civitas, Innerwheel Biella Piazzo.

COS’È CONTEMPORANEA. PAROLE E STORIE DI DONNE

Contemporanea. Parole e storie di donne è un progetto di BI-BOx – APS a cura di Irene Finiguerra e Barbara Masoni insieme a Patrizia Bellardone, Stefania Biamonti, Maria Laura Colmegna, Mariangela Rossetto.

IL FESTIVAL

Tra le ospiti delle passate edizioni, Annalena Benini, Teresa Ciabatti, Chiara Tagliaferri, Valeria Parrella, Vera Gheno, Mapi Danna, Tosca, Valentina Lodovini, Simonetta Fiori, Melissa Panarello, Stefania Auci, Claire Gibault, Florencia Di Stefano-Abichain, Mariangela Pira, Elena Varvello, Tiziana Ferrario, Francesca Giannone e Marina Spadafora.

CONTEMPORANEA365

Contemporanea365 è il progetto che durante tutto l’anno porta a Biella presentazioni, incontri e talk, durante i quali scrittrici, autori, curatori, illustratrici e non solo condividono con il pubblico le loro storie personali e professionali. Sono stati ospiti di Contemporanea365, fra gli altri, Serena Dandini, Alicia Giménez-Bartlett, Serena Dandini, Melania Mazzucco, Maura Gancitano, Matteo B. Bianchi, Linda Laura Sabbadini, Silvia Grasso, Giulia Muscatelli, Elisa Seitzinger, Andrea Batilla, Olga Campofreda, Silvia Avallone e Ester Viola.

CONTEMPORANEA GIOVANI

L’iniziativa nata nell’autunno 2023, pensata per coinvolgere le nuove generazioni di lettrici e lettori in appuntamenti interattivi in cui, attraverso libri e laboratori, condividere tematiche attuali e importanti per il futuro e stimolare creatività e momenti di riflessione. Alcune delle sue ospiti sono state Beatrice Masini, Maddalena Vaglio Tanet e Chiara Gregori. La rassegna è curata da Stefania Biamonti.

LE SCOMPOSTE

Il corso di Contemporanea curato da Maria Laura Colmegna. Ogni lezione costituisce un’occasione per conoscere da vicino la vita e le opere di scrittrici del passato che con il loro talento hanno saputo intrecciare il loro tempo al nostro, in maniera indissolubile. Hanno partecipato in veste di insegnanti Elena Varvello, Giusi Marchetta, Andrea Pomella, Liliana Rampello, Paola Mazzarelli, Johnny L. Bertolio, Anna Trocchi, Laura Pezzino, Eugenio Murrali, Patrizia Bellardone e Le Missconosciute. Tra gennaio e marzo 2025 si è tenuta la sua terza edizione.

www.contemporanea-festival.com

Facebook: @contemporaneafestival

Instagram: @contemporaneafestival

Ufficio stampa Contemporanea. Parole e storie di donne

laWhite – ufficio stampa e dintorni tel. + 39 011 2764708 – press@lawhite.it

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