Passione, determinazione e una valigia sempre pronta. Sabrina Bellia, 33 anni, italo-russa d’origine ma siciliana d’adozione, si racconta in questa intervista dopo la sua ultima esperienza sulle passerelle internazionali di Lloret de Mar, in Spagna. Modella da oltre otto anni e oggi anche creatrice dei propri abiti, Sabrina ci porta nel suo mondo fatto di passerelle, sogni e grande orgoglio professionale.
–Qual è stata la tua prima emozione quando hai calcato la passerella di Lloret de Mar davanti a una giuria e a un pubblico così internazionale?-Questo festival unisce musica e moda. Com’è sfilare con la musica live?-Ti ha aiutato a entrare nel personaggio? Mi chiamo Sabrina Bellia, ho 33 anni e sono italo-russa, ma siciliana d’adozione. Innanzitutto, vi ringrazio per questa interessante intervista: per me è davvero un onore essere qui. Partecipare al grande evento a Lloret de Mar, in Spagna, e calcare la passerella davanti a un pubblico arrivato da tutto il mondo è stata un’esperienza unica.
-Cosa si prova a rappresentare il proprio Paese e il proprio stile su un palco che collega la Costa Brava al mondo?-Il look che hai portato in passerella: cosa racconta di te? -C’è un messaggio dietro la tua scelta?-Sono abituata a viaggiare molto, dato che lavoro nel mondo della moda da almeno otto anni — tra le Fashion Week di Roma, Milano e Parigi, la Svizzera, Venezia e vari concorsi di bellezza in cui ho vinto titoli, fasce e corone , ma sfilare in questo festival che unisce musica e moda è stato magico. Credo che la musica che accompagna ogni modella la porti a viaggiare a suo modo. Rappresentare l’Italia è stato un piacere enorme e un onore inimmaginabile.
Il mio look valorizza molto la mia personalità: sotto i riflettori o sul tappeto rosso mi sento me stessa, fiera di indossare i miei abiti. Da un paio d’anni mi occupo anche di creare i miei vestiti da sola, il che mi spinge a valorizzarli ancora di più durante le sfilate importanti.
Moda è anche interpretazione. Qual è stata la sfida più grande: indossare l’abito o farlo vivere?Amo da morire questo lavoro: mi appassiona sia indossare un abito, sia farlo vivere agli occhi degli altri con semplicità, orgoglio e pura passione.
Questa sono io: una ragazza con la valigia in mano, in giro per il mondo e fiera del proprio lavoro.






