Dopo la première ufficiale dello scorso 29 maggio all’Auditorium Mozart di Ivrea, il cinema storico torna a viaggiare. È ufficialmente iniziato il tour di proiezioni estive in Piemonte de “Il Giorno dei Traditori – quando lo Stato crollò e gli uomini dovettero scegliere”, l’ambizioso film diretto da Roberto Gillone, con soggetto e sceneggiatura di Paola Scibilia, che sta trasformando le piazze e i comuni canavesani in un vero e proprio progetto culturale itinerante. Prodotto da Canavese Productions ODV, con il prezioso sostegno della Film Commission Torino Piemonte e di numerose istituzioni locali, il film è un viaggio nella memoria della Resistenza nel territorio canavesano. In un cast di altissimo livello, spiccano le intense performance di tre talenti di Vena Artistica, che hanno saputo dare anima, volto e voce a momenti cruciali della nostra Storia: Franco Angelino, Stefano Zappia e Giulio Badoni.
Franco Angelino regala al pubblico una prova d’attore a tutto tondo, cimentandosi in una doppia, difficilissima veste. Sullo schermo, presta il volto al Fascista ferito nel toccante capitolo del film dedicato alla memoria di Gino Pistoni. Ma il suo contributo non si ferma all’immagine: Angelino è anche la colonna portante della narrazione vocale storica, riproducendo le caratteristiche voci del Maresciallo Badoglio e di Benito Mussolini e trasportando letteralmente lo spettatore indietro nel tempo.
Al suo fianco, nello stesso episodio narrativo in ricordo di Gino Pistoni, troviamo Stefano Zappia nei panni di Italo. La sua è un’interpretazione profonda, capace di restituire al pubblico tutto il dramma umano e la tensione di quei giorni in cui, come recita il sottotitolo del film, “gli uomini dovettero scegliere”.
Non meno d’impatto è il contributo di Giulio Badoni. In un film dove la radio rappresenta il filo rosso che lega le vicende umane ai grandi sconvolgimenti globali, a Badoni è affidato un compito cruciale: la sua voce infatti è quella radiofonica che annuncia la morte di Hitler. Una performance vocale che, seppur invisibile, scandisce uno dei momenti storici più significativi del Novecento.
Dietro le eccellenti prove di Angelino, Zappia e Badoni c’è il lavoro di Vena Artistica, una realtà associativa attiva da quasi 15 anni in ambito artistico a 360 gradi. L’associazione rappresenta un vero e proprio polo creativo, capace di creare, in questo caso, connessioni preziose tra gli artisti e le produzioni di qualità. Supportando i propri iscritti in percorsi di crescita, Vena Artistica si conferma un punto di riferimento nel panorama culturale indipendente.
Per conoscere da vicino tutti i progetti e le ultime novità dell’associazione è possibile visitare il sito ufficiale: www.venaartistica.comIn conclusione, “Il Giorno dei Traditori” rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica: è un ponte vitale tra il passato e il nostro presente. Attraversando i Comuni del Canavese, grazie anche al supporto di realtà come Banca d’Alba, ANPI, Regione Piemonte e Città Metropolitana, il film porta la memoria della Resistenza direttamente tra la gente. Si tratta inoltre di un’occasione importante a livello territoriale per promuovere la zona del Canavese, così ricca di storia e di tracce riscontrabili tuttora, ma anche di numerose influenze culturali che merita di essere conosciuto e valorizzato sempre di più in futuro.








2 Commenti
Articolo stupendo, grazie!
Davvero gran bell’articolo, scritto con cura e dedizione.
Grazie di cuore