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OLTRE I VENTI – Stagione 26/27 della Casa del Teatro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Vent’anni sono abbastanza per costruire una storia, ma ancora troppo pochi per smettere di immaginare il
futuro. La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani attraversa questo importante compleanno scegliendo di
guardare avanti. La Stagione 26/27, significativamente intitolata OLTRE I VENTI, nasce infatti da un doppio
movimento: celebrare il cammino compiuto in questi primi vent’anni di attività e, allo stesso tempo,
interrogarsi sui venti che attraversano il nostro presente e che plasmeranno il domani delle nuove
generazioni. In questi vent’anni la Casa del Teatro ha accolto ogni anno oltre 50.000 tra studenti, insegnanti,
famiglie e allievi, consolidando il proprio ruolo a livello nazionale attraverso spettacoli, laboratori, progetti
educativi e una fitta rete di collaborazioni con artisti e istituzioni italiane e internazionali. Dopo il primo
momento celebrativo dello scorso aprile, le iniziative per il ventennale proseguiranno da settembre con una
serie di appuntamenti pensati come occasioni di incontro, riflessione e condivisione con la comunità. Il
programma dettagliato sarà presentato nelle prossime settimane.

Vent’anni della Casa del Teatro non sono un traguardo da celebrare con una cerimonia: sono il risultato
visibile di un lavoro collettivo, fatto di scelte artistiche, relazioni costruite nel tempo, investimento sulle
persone e sulla comunità
” dichiara Chiara Daniela Pronzato, Presidente della Fondazione TRG che da oltre
vent’anni accompagna bambini, ragazzi, famiglie e scuole nell’esplorazione di questi mondi attraverso il
linguaggio insostituibile del teatro, luogo privilegiato di incontro, ascolto e immaginazione condivisa. Un
luogo in cui l’esperienza artistica diventa occasione per interrogare il presente, comprendere la complessità
e costruire comunità.

La stagione 2026/2027 si articola attorno a sei nuove produzioni e coproduzioni che aprono altrettanti filoni
tematici”,
dichiara il Direttore Artistico Emiliano Bronzino. “La tradizione del teatro ragazzi e la sua continua
trasformazione e ricerca, la nuova drammaturgia per le nuove generazioni con una particolare attenzione
alle autrici under 35, la letteratura per l’infanzia e il tema dell’accessibilità – dei contenuti e della scena -, il
teatro civile e i temi di legalità, le scienze e la natura come avventura interiore, lo sguardo internazionale dei
progetti della Casa. Sei linee che non esauriscono quello che la Casa del Teatro è. Oltre i venti significa più di
cinquanta titoli presenti nella stagione, italiani e internazionali, rivolti a un pubblico che parte dagli zero
anni. La storia di questo luogo non appartiene a nessuna e a nessuno in particolare: appartiene a chiunque
sia entrato o entrata in queste sale almeno una volta e ne sia uscito o uscita con qualcosa che prima non
aveva”.

LE NUOVE PRODUZIONI E COPRODUZIONI DELLA FONDAZIONE TRG
Ad aprire il cartellone sarà LE AVVENTURE DI CIPIDILLO. Storia di un grillo, nuova produzione della
Fondazione TRG e delicata creazione di Silvano Antonelli, liberamente ispirata al racconto di Letizia Bucalo
Vita. Protagonista è un piccolo grillo che intraprende un viaggio alla ricerca di “qualcosa che possa fare felice il mondo”: un percorso fatto di incontri, differenze e scoperte, affidato alla forza evocativa del teatro e a un
semplice filo bianco che si trasforma, di volta in volta, in paesaggio, personaggio e sogno condiviso. In scena
Alice De Bacco e Daniel Lascar danno vita a uno spettacolo che parla di inclusione, di diversità come valore
e della possibilità di trasformare l’impossibile in possibilità. Un lavoro realizzato in collaborazione con la
Consulta per le Persone in Difficoltà, che invita il pubblico a riflettere sul significato dell’incontro e della cura
reciproca.
Proprio in questa occasione prende avvio anche “Regala il Teatro”, il progetto di biglietto sospeso che la
Fondazione TRG promuove per tutta la stagione 26/27. Se Cipidillo parte alla ricerca di qualcosa che possa
rendere il mondo un po’ più felice, il pubblico sarà chiamato a compiere un piccolo gesto concreto nella stessa
direzione: donare uno o più biglietti affinché bambini e famiglie che vivono situazioni di fragilità economica,
sociale o relazionale possano accedere gratuitamente agli spettacoli del fine settimana. Grazie alla
collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà, charity partner della stagione, le donazioni
raggiungeranno in modo capillare e trasparente chi ne ha più bisogno, trasformando l’esperienza teatrale in
un’opportunità realmente condivisa.

Lo sguardo si allarga poi al tema della memoria, della responsabilità e del futuro con L’UOMO CHE PIANTAVA
GLI ALBERI, nuova produzione della Fondazione TRG cofinanziata dall’Unione europea nell’ambito del
programma Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA. Liberamente ispirato al capolavoro di Jean Giono e firmato
da Emiliano Bronzino e Micol Jalla, con le animazioni a cura di Drogheria Rebelot, lo spettacolo intreccia
lingue, ricordi personali, video e teatro di figura per raccontare la storia di Elzéard Bouffier e del suo gesto
semplice e rivoluzionario: piantare alberi pensando alle generazioni future. Un racconto sulla cura del mondo
e sulla forza trasformativa delle azioni individuali che attraversa confini geografici e culturali per interrogare
il nostro rapporto con il paesaggio, l’ambiente e l’eredità che lasciamo a chi verrà dopo di noi.

Accanto alle produzioni dirette, la stagione vede la Fondazione TRG protagonista di importanti coproduzioni
nazionali che confermano il suo ruolo all’interno delle principali reti del teatro contemporaneo per le nuove
generazioni. Con PROCESSO A ELENA, realizzato insieme ad Accademia Perduta-Romagna Teatri, Paola
Fresa ed Emiliano Bronzino
riportano al centro della scena una delle figure più controverse del mito
occidentale. Elena di Sparta diventa il punto di partenza per una riflessione attuale sul giudizio, sulla
costruzione dell’identità femminile e sul modo in cui la società continua a raccontare, interpretare e spesso
condannare le donne attraverso lo sguardo degli altri.

La collaborazione con Factory Compagnia Transadriatica e Accademia Perduta-Romagna Teatri dà vita
invece a PINOCCHIO Un bambino come tutti gli altri, nuovo spettacolo di Tonio De Nitto che affronta il
capolavoro di Collodi da una prospettiva originale e profondamente inclusiva. La presenza in scena di Fabrizio
Tana, attore e autore con sindrome di Down, trasforma il desiderio di Pinocchio di diventare “un bambino
come tutti gli altri” in una domanda aperta sul significato di normalità, autonomia e crescita, offrendo una
rilettura intensa e contemporanea di uno dei personaggi più amati della letteratura italiana.

Tra i progetti della stagione si inserisce anche SE DICESSIMO LA VERITÀ – 2027, nato da un’idea di Giulia
Minoli
e realizzato da una prestigiosa rete di teatri nazionali che comprende il Piccolo Teatro di Milano, il
Teatro di Roma, il Teatro di Napoli, il CTB Centro Teatrale Bresciano. Il nuovo capitolo del percorso dedicato
alla legalità sceglie di raccontare le storie delle donne che hanno trovato il coraggio di opporsi alla violenza mafiosa e alle logiche dell’omertà, costruendo una potente riflessione civile sul coraggio individuale, sulla
responsabilità collettiva e sulla possibilità di cambiare il proprio destino.

Completa il quadro delle coproduzioni GIRAFFE, realizzato con Cranpi e TeatroViola, che racconta la
straordinaria vicenda di Anne Innis Dagg, pioniera della zoologia osservativa e prima studiosa a dedicarsi
all’osservazione delle giraffe nel loro habitat naturale. Attraverso teatro di narrazione, immagini e materiali
documentari, lo spettacolo restituisce il ritratto di una donna che ha saputo sfidare stereotipi e
discriminazioni per inseguire la propria vocazione scientifica, offrendo alle nuove generazioni un modello di
libertà, curiosità e determinazione.
Sei nuove produzioni e coproduzioni, sei viaggi diversi che attraversano il desiderio di crescere, la ricerca
della propria identità, il coraggio di sfidare convenzioni e stereotipi, la responsabilità verso gli altri e verso il
pianeta. Perché andare OLTRE I VENTI significa, oggi più che mai, continuare a immaginare mondi possibili e
costruirli insieme.

IL REPERTORIO DELLA FONDAZIONE TRG
Accanto alle nuove produzioni e coproduzioni, la stagione ripropone sedici spettacoli di repertorio che
testimoniano la ricchezza e la continuità del percorso artistico della Fondazione TRG. Un patrimonio di
creazioni che negli anni ha incontrato migliaia di spettatori e che continua a parlare al presente, affrontando
temi centrali per la crescita delle nuove generazioni attraverso linguaggi diversi e complementari.
Molti di questi spettacoli invitano il pubblico a mettersi in viaggio, reale o immaginario. È il caso de IL GIRO
DEL MONDO IN 80 GIORNI,
trascinante adattamento del classico di Jules Verne che accompagna bambini e
famiglie in una corsa avventurosa attraverso continenti e culture differenti, e di IN VIAGGIO CON IL PICCOLO
PRINCIPE,
che ripercorre il celebre itinerario del personaggio di Saint-Exupéry trasformandolo in una
riflessione poetica sull’amicizia, sull’amore e sullo sguardo che ciascuno conserva sul mondo. Anche LA
PIRAMIDE INVISIBILE
. Alla ricerca dell’Antico Egitto invita gli spettatori a esplorare luoghi lontani nel tempo
e nello spazio, trasformando la scoperta storica in un gioco partecipato e coinvolgente.
Al centro della programmazione tornano inoltre alcuni spettacoli dedicati alla costruzione della cittadinanza
e del pensiero critico. LA CAVERNA DELLE MERAVIGLIE, ispirata al mito platonico della caverna, accompagna
i più piccoli in un percorso di scoperta delle proprie risorse e del rapporto con la comunità. DIALOGHI PER
DOMANI
porta invece in scena figure come Gandhi, Basaglia, Malala Yousafzai, Rosa Parks, Harriet Tubman
e Gino Strada, raccontando alle nuove generazioni donne e uomini che hanno saputo cambiare il mondo
attraverso il coraggio delle proprie idee e delle proprie azioni. A questi temi si collega anche KOLOK, I terribili
vicini di casa, spettacolo che da vent’anni continua a emozionare il pubblico affrontando con leggerezza e
profondità il tema dell’incontro con chi appare diverso, trasformando la diffidenza in amicizia attraverso il
linguaggio universale del teatro e del circo.

Un altro importante filone del repertorio è dedicato alla relazione con l’ambiente e alla responsabilità verso
il futuro. ZEROZEROZEROSOTTOZERO affronta il tema del cambiamento climatico attraverso una divertente
avventura popolata da pinguini-agenti speciali impegnati a salvare il pianeta, invitando i bambini a riflettere
sul ruolo che ciascuno può assumere di fronte alle sfide ambientali del nostro tempo.
La stagione propone inoltre spettacoli che interrogano il tema dell’identità e della crescita. it’s a match!,
ambientato in un futuro distopico in cui genitori e figli si scelgono attraverso un social network, riflette con
ironia e profondità sulle aspettative reciproche, sul bisogno di approvazione e sulla complessità dei legami familiari. IO UCCIDO I GIGANTI, vincitore del Bando Orizzonti 2025, affronta invece il delicato passaggio
dall’infanzia all’adolescenza attraverso la storia di Barbara, una bambina che combatte mostri immaginari
per imparare ad affrontare le proprie paure più reali.
Particolare attenzione è dedicata ai più piccoli, ai quali la Fondazione rivolge da sempre una parte significativa
della propria ricerca artistica. QUADROTTO, TONDINO E LA LUNA racconta con poesia e leggerezza l’incontro
tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello spigoloso e ordinato di Quadrotto e quello rotondo e
imprevedibile di Tondino. Attraverso una storia di amicizia, incomprensioni e scoperte condivise, lo
spettacolo affronta il tema della diversità come occasione di crescita e di apertura verso l’altro. A questo
percorso si affianca CARO LUPO, realizzato da Drogheria Rebelot, una fiaba contemporanea che accompagna
i bambini nell’esplorazione delle proprie paure. Seguendo la piccola Jolie nel bosco alla ricerca del suo
inseparabile orso di pezza, lo spettacolo trasforma l’ignoto e ciò che spaventa in un’avventura di conoscenza
e scoperta, mostrando come il coraggio non consista nell’assenza di paura, ma nella capacità di attraversarla.
Nella stessa direzione si muove anche CHI SEI?, che attraverso oggetti, tessuti, musica e movimento
accompagna i bambini alla scoperta delle relazioni, dell’accoglienza e della solidarietà, mostrando come la
paura di ciò che non conosciamo possa trasformarsi in curiosità, gioco e desiderio di incontro.
Accanto alle storie contemporanee, il repertorio della Fondazione continua a confrontarsi con i grandi classici
della letteratura e della fiaba. IL CANTO DI NATALE restituisce tutta l’attualità del racconto di Dickens,
trasformandolo in una riflessione sul valore dell’empatia e della solidarietà. PETER PAN ovvero l’isola dei
bambini sperduti invita invece a non perdere la capacità di immaginare e sognare, ricordando come il
bambino che siamo stati continui ad abitare dentro di noi. L’USIGNOLO E L’IMPERATORE, fiaba in musica
ispirata ad Andersen, celebra la bellezza autentica e il valore delle emozioni vere in un mondo sempre più
attratto dall’artificio e dalla perfezione.

Completa il quadro DANTE FRA LE FIAMME E LE STELLE, una coproduzione degli ultimi anni fatta con il Teatro
Stabile di Torino. Attraverso l’interpretazione di Matthias Martelli e la consulenza storica di Alessandro
Barbero,
lo spettacolo restituisce un Dante sorprendentemente vivo e contemporaneo, capace di parlare ai
ragazzi di passioni, conflitti, sogni e ricerca di senso.
Nel loro insieme questi sedici spettacoli compongono una vera e propria mappa dei temi che attraversano
da sempre il lavoro della Fondazione TRG: la scoperta di sé e dell’altro, la memoria, la cittadinanza,
l’ambiente, il diritto alla differenza, la forza dell’immaginazione e il valore della conoscenza. Un repertorio
vivo che continua a rinnovarsi a ogni incontro con il pubblico e che rappresenta una parte essenziale
dell’identità della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.

LE OSPITALITA’ PER IL TEMPO LIBERO
A completare il cartellone, circa trenta spettacoli ospiti, firmati da alcune delle più autorevoli compagnie del
teatro ragazzi, della danza contemporanea e della scena internazionale, arricchiscono la stagione con una
pluralità di linguaggi, poetiche e visioni. Un panorama ampio e variegato che attraversa generi e generazioni,
confermando la Casa del Teatro come luogo di incontro tra esperienze artistiche diverse e punto di
riferimento nazionale per il teatro dedicato alle nuove generazioni.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spiccano tre produzioni internazionali, che portano a Torino
linguaggi scenici originali e una raffinata ricerca visiva. Nell’ambito di INCANTI, festival internazionale di
teatro di figura, arriva dalla Francia SOUVENIRS della Compagnia Claire e Antho, uno spettacolo poetico e
universale che intreccia memoria, oggetti e immaginazione, invitando il pubblico a riscoprire il valore dei ricordi e delle emozioni condivise. Dalla Lituania giunge RRR. Storia di un bruco della compagnia Princep
Totilau,
una delicata creazione che accompagna bambini e famiglie in un viaggio di trasformazione e crescita
attraverso il linguaggio evocativo del teatro di figura. Sempre dalla Francia arriva TOUT EST CHAMBOULÉ
della Compagnie en attendant…, dedicato alla prima infanzia: un coinvolgente gioco teatrale costruito
intorno a ventisei cubi bianchi e neri che si trasformano continuamente in animali, paesaggi e mondi
immaginari. Attraverso il piacere del costruire, distruggere e ricostruire, lo spettacolo racconta con semplicità
e intelligenza la scoperta di sé, dell’altro e delle infinite possibilità del gioco.

Grande spazio è dedicato alla relazione con la natura e all’educazione ambientale. APE PINA, LE FOGLIE, IL
VENTO E ALTRE CREATURE, BABÙ E IL BOSCO DI PROFUMI e NATURALIS – 4 ELEMENTI COME CASA
invitano i più piccoli a riscoprire il legame profondo che unisce esseri umani, animali e ambiente, attraverso
esperienze teatrali immersive che coinvolgono i sensi, il corpo e l’immaginazione.
Non mancano i grandi racconti della letteratura e della fiaba, riletti con linguaggi contemporanei. PICCOLO
ASMODEO
è una favola sul bene e sul male che racconta lo strampalato viaggio sulla terra di un piccolo
diavolo, troppo buono per vivere nel mondo degli inferi; LA REGINA DELLE RANE NON PUÒ BAGNARSI I PIEDI affronta con ironia i temi del potere e dell’identità; TRE SAGOME In un giorno, in una notte, in una vita
intreccia fiabe della tradizione attraverso il disegno dal vivo e la musica; GRAMMATICA DELLA FANTASIA il
museo degli errori, ispirato all’universo di Gianni Rodari, celebra il valore creativo dell’errore e della libertà
immaginativa; PIETRO SALTATEMPO. Il filo magico si ispira a una fiaba popolare francese straordinariamente
attuale che ci impone una riflessione sul tempo e sulla crescita nel parlarci di pazienza, impegno, paure, gioia
dei risultati, coraggio e gratitudine; PICCOLI PRINCIPI E PRINCIPESSE gioca di specchi e di fili invisibili col
capolavoro di Saint-Exupéry e anche qui c’è un personaggio, che potrebbe ricordare un aviatore, alla scoperta
dei pianeti di cui, ciascuno di noi, è il principe o la principessa.

La stagione dedica inoltre una particolare attenzione ai temi dell’identità, della memoria e della crescita
personale. IDA E LA BAMBINA NUOVA racconta il difficile rapporto con le parole e con ciò che custodiamo
dentro di noi; ELEFANTASTICA Una proboscidata nello spazio è una favola contemporanea che, tra ironia e
immaginazione, racconta il coraggio di inseguire i propri sogni e di costruire percorsi nuovi, anche quando
tutti sembrano dire che non sia possibile; DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO racconta di come il
gioco per un bambino sia importante e necessario quanto l’aria che respira e di come sia spazio in cui crescere
e confrontarsi, conoscere e conoscersi; IL MODELLO. Un capolavoro di vita intreccia teatro e storia dell’arte
in una riflessione sul tempo e sul desiderio di lasciare una traccia mentre TRASH TEST affronta con ironia e
intelligenza una delle questioni più attuali del nostro tempo: il rapporto tra creatività umana e intelligenza
artificiale. EMANUELA LOI. La ragazza della scorta di Borsellino porta al centro la storia di Emanuela Loi, la
prima agente della Polizia di Stato a perdere la vita in servizio nella Strage di via D’Amelio. Attraverso il ritratto
di una giovane donna piena di energia, coraggio e amore per la vita, lo spettacolo restituisce un volto umano
a una delle pagine più dolorose della storia italiana, offrendo alle nuove generazioni strumenti preziosi per
comprendere il valore della memoria, dell’impegno civile e della cultura della legalità.

Accanto al teatro trovano spazio la danza e le arti del movimento, grazie alla collaborazione con la Fondazione
Egri per la Danza Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza
. Dallo spettacolo natalizio LO
SCHIACCIANOCI, alla SERATA HÄNDEL, fino a SCRITTO SUL MIO CORPO e al tradizionale GALA DELLA DANZA, la Casa del Teatro apre le proprie porte a proposte che esplorano il corpo come strumento di racconto,
emozione e conoscenza.
Completano la programmazione spettacoli di forte impatto visivo e poetico come LAVANDAIE DI NUVOLE,
delicata performance dedicata alla meraviglia e all’immaginazione; CANTAMARE, viaggio musicale costruito
attraverso ninne nanne e canti provenienti da diverse tradizioni del mondo; VIAGGIO DI UNA NUVOLA, un
poetico percorso sensoriale che unisce sogno e realtà per un viaggio che porta i più piccoli a scoprire il mondo
dall’alto, rivelando, con delicatezza, paesaggi e animali.

Le festività diventano un’occasione speciale per vivere il teatro come luogo di incontro, meraviglia e
condivisione. Per Halloween, Natale e Carnevale, la Casa del Teatro si veste di atmosfere sempre nuove,
trasformandosi in uno spazio capace di accogliere mondi fantastici, personaggi straordinari e spettacoli
pensati per coinvolgere tutta la famiglia.
Ad aprire questo percorso MONSTER’S GOT TALENT. La Regina degli Spaventapasseri di Artemakìa, uno
spettacolo che unisce circo contemporaneo e teatro fisico in un racconto poetico e divertente. Tra campi
avvolti dalla nebbia autunnale, creature bizzarre e sorprendenti trasformazioni, il pubblico sarà chiamato a
partecipare alla ricerca del successore della Regina degli Spaventapasseri, in un’avventura che intreccia
comicità, immaginazione e quel pizzico di mistero che rende unica la festa più spaventosa dell’anno. Nel
periodo natalizio la scena si illuminerà con SPARKLY MAGIC SHOW, il nuovo grande evento firmato da Muvix
e Circolo Amici della Magia di Torino.
Un viaggio spettacolare tra illusionismo, comicità, grandi magie, giochi
di luce e coinvolgimento del pubblico, guidato dall’energia di Diego Casale e da un cast di artisti d’eccezione.
Un appuntamento pensato per celebrare la magia del Natale attraverso lo stupore e la meraviglia, regalando
a bambini e adulti un’esperienza condivisa di autentico incanto. A chiudere il calendario delle feste CLOWN
IN LIBERTÀ del Teatro Necessario,
uno degli spettacoli più amati della scena clownesca contemporanea. Tre
irresistibili clown trasformano il palcoscenico in uno spazio di gioco senza confini, tra giocoleria, acrobazie,
musica e comicità fisica. Senza bisogno di parole, costruiscono un dialogo diretto con il pubblico, dando vita
a una festa teatrale travolgente che celebra il piacere dello stare insieme, la leggerezza e la gioiosa anarchia
dello spirito carnevalesco.

Ne emerge una stagione capace di intrecciare produzioni, repertorio e ospitalità in un unico grande racconto.
Un percorso che invita bambini, ragazzi, famiglie e adulti ad andare davvero oltre i venti: oltre i confini
geografici e culturali, oltre le paure e i pregiudizi, oltre ciò che già conosciamo, per continuare a esplorare
insieme nuovi orizzonti di immaginazione, conoscenza e futuro. Un impegno che la Fondazione TRG porta
avanti grazie al sostegno e alla collaborazione delle istituzioni e dei partner che ne condividono la visione
culturale ed educativa. La Fondazione TRG è partecipata da Regione Piemonte e Città di Torino ed è
sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CRT:

una rete di alleanze che rende possibile, ogni giorno, un teatro capace di accompagnare la crescita delle
nuove generazioni e di costruire comunità attraverso l’arte e la cultura.

INFO
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Corso Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino
tel. 389/2064590 – biglietteria@casateatroragazzi.it

ABBONAMENTI in vendita a partire da giovedì 2 luglio 2026

ABBONAMENTO GOLD a 6 spettacoli
Intero € 60 – Ridotto € 30 (under 14)

ABBONAMENTO SMART a 3 spettacoli
Intero € 32 – Ridotto € 18 (under 14)

REGALA UN’EMOZIONE
Carnet libero Ottimo come idea regalo

BIGLIETTI in vendita a partire da lunedì 7 settembre 2026

Intero € 13
Ridotto € 11 (over 65, abbonati stagione 2026/2027, associazioni e CRAL convenzionati)
Ridotto giovani € 8 (dai 14 ai 25 anni)
Ridotto ragazzi € 7 (under 14)
Ridotto Allievi € 6 (riservato agli allievi della SCUOLA DI TEATRO 2026/2027)
Biglietto omaggio (under 2) fatta eccezione per gli spettacoli rivolti alla fascia d’età 0-4 anni. Gli spettacoli
rivolti alla primissima infanzia prevedono il biglietto d’ingresso pari a € 7 anche per gli spettatori dagli 0 ai 2
anni.
Le persone con disabilità hanno diritto per tutti gli spettacoli in abbonamento all’ingresso ridotto,
pari a € 5 e l’eventuale accompagnatore ha diritto al biglietto omaggio

Spettacoli fuori abbonamento
MONSTERS GOT TALENT
ELEFANTASTICA
SPARKLY MAGIC SHOW
CLOWN IN LIBERTA’
IL CANTO DI NATALE

Comunicazione e Ufficio Stampa Fondazione TRG
Erika Garetto Tel. 011.19740208
Roberta Todros Tel. 011.19740260
erika.garetto@casateatroragazzi.itufficiostampa@fondazionetrg.it
www.casateatroragazzi.it

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