Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Sul Filo del Circo, il più longevo Festival internazionale di circo contemporaneo in Italia, entra nel vivo della sua programmazione internazionale che vede alternarsi produzioni artistiche, creazioni emergenti e appuntamenti di networking professionale: le grandi accademie, Cirko Vertigo e FEDEC, sono le protagoniste del prossimo fine settimana e a seguire andrà in scena la nuova creazione del Maestro Jérôme Thomas. La kermesse, curata e organizzata dal Centro nazionale di produzione blucinQue Nice, con la direzione artistica di Paolo Stratta, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo e Fondazione Piemonte dal Vivo, si svolge interamente all’interno del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, in via Tiziano Lanza: i palcoscenici sono quelli dello splendido Cirque Lili e dello Chapiteau Vertigo, due spazi simbolo della vocazione circense della città, con appuntamenti tutti i giorni fino al 5 luglio. L’edizione 2026 porta a Grugliasco oltre 50 artisti nazionali e internazionali, provenienti da Italia, Austria, Guatemala, Spagna, Cile, Uruguay, Francia, Portogallo, Brasile, Costa Rica e Argentina, con una programmazione che attraversa circo contemporaneo, clownerie, nouvelle magie, teatro fisico, giocoleria, acrobatica, danza aerea e creazioni site specific.
Grazie alla collaborazione con FEDEC, la principale rete internazionale dedicata alla formazione professionale nelle arti circensi, il festival ospiterà giovani talenti provenienti da oltre venti scuole di circo contemporaneo internazionali, selezionati attraverso una call pubblica. Un progetto che rafforza ulteriormente la vocazione europea e internazionale di Grugliasco come luogo di formazione, ricerca e creazione artistica contemporanea. Oltre agli spettacoli, non mancheranno momenti di incontro tra gli studenti internazionali selezionati tramite il bando FEDEC, gli allievi dell’Accademia Cirko Vertigo e i professionisti del settore, tra cui Karim Troussi, regista franco-marocchino e direttore di un’importante biennale di circo contemporaneo in Guinea; Fabio Merante, segretario del consiglio direttivo della FEDEC e responsabile del progetto di internazionalizzazione presso la Fondazione Cirko Vertigo; Lorenzo Albiero, membro dello staff della FEDEC; Will Cleary, nuovo membro del consiglio della FEDEC; Giovanna Milano, rappresentante della scuola Flic e responsabile di progetto. È inoltre prevista una sessione di discussione e scambio, aperta al pubblico, in programma sabato 4 luglio alle ore 15:00 presso Villa Boriglione, all’interno del Parco Culturale Le Serre a Grugliasco. La 24ª edizione di Sul Filo del Circo conferma così Grugliasco come uno dei principali poli europei dedicati alla formazione, alla creazione e alla diffusione del circo contemporaneo, in un dialogo continuo tra territorio, reti internazionali e nuove generazioni artistiche.
Tutti i biglietti per assistere agli spettacoli sono acquistabili su Vivaticket, tramite l’APP del centro di produzione blucinQue Nice o in loco in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco (TO).
Il weekend prende il via sabato 27 giugno alle ore 19 presso lo chapiteau Vertigo con Exploit – L’eco del gesto, secondo appuntamento dedicato ai giovani artisti dell’Accademia, dopo il primo appuntamento di questa sera con Exploit – Quello che rimane nell’aria. Gli spettacoli restituiscono il lavoro di una nuova generazione di interpreti che, attraverso discipline come palo cinese, cerchio aereo, tessuti, corda molle, giocoleria, verticalismo, danza e roue Cyr, portano in scena un racconto plurale sul corpo e sulla trasformazione. Al centro i temi dell’infanzia, della memoria, della ciclicità della vita, della crescita pers onale e della libertà creativa.

Uno dei nuclei centrali dell’edizione è il progetto Cabaret FEDEC, nato dalla collaborazione tra Accademia Cirko Vertigo e FEDEC. I due appuntamenti, Cabaret FEDEC Lili il 27 e 28 giugno al Cirque Lili e Cabaret FEDEC Soar il 4 e 5 luglio allo Chapiteau Vertigo, presentano giovani artiste e artisti selezionati tra oltre 70 candidature provenienti da alcune delle più importanti accademie internazionali, tra cui ESAC Bruxelles, Fontys Circus and Performance Art, Académie Fratellini, NICA Australia, SKH Stockholm University of the Arts e Flic Torino.


Accanto alle nuove generazioni, il programma ospita figure e compagnie di rilievo della scena contemporanea. Il 28 e 29 giugno Andrea Speranza presenta Cose a caso, far caso alle cose, spettacolo immersivo che intreccia illusionismo, luce e manipolazione poetica di materiali effimeri, come foglie d’oro, cenere e luce. Nato dal desiderio di rallentare e ristabilire un rapporto diretto tra artista e pubblico, mette al centro la relazione, trasformando ogni replica in un’esperienza condivisa di ascolto e scoperta. In scena, un illusionista non convenzionale utilizza specchi, fari teatrali e tecniche di luce per creare levitazioni, moltiplicazioni di ombre e micro-universi visivi e sonori. Carillon a vento, bicchieri sonori e un’armonica a bicchieri contribuiscono a costruire un paesaggio sospeso nel tempo. A metà tra installazione performativa e spettacolo partecipato, Cose a caso rielabora i linguaggi della magia e del circo in chiave contemporanea, proponendo un’esperienza percettiva che invita a riscoprire lo stupore e a mettere in discussione le convenzioni dello spettacolo.

L’1 e 2 luglio alle ore 21 la compagnia francese Les Bleus de travail porta in scena 3Clowns, omaggio contemporaneo alla grande tradizione clownesca europea. Tre clown, tre personalità, un universo condiviso: Monsieur Lô, il clown bianco, e gli Auguste Marcel e Airbus danno vita a una successione di “entrate” reinventate con intelligenza e ironia. Tra gag classiche, acrobazie, musica dal vivo e improvvisazione, lo spettacolo alterna momenti esilaranti a riflessioni più profonde sul ruolo del clown oggi. Più che un semplice spettacolo comico, 3Clowns è un viaggio nella storia e nella poetica del clown: un’arte capace di far ridere, emozionare e interrogare, mantenendo intatta la sua forza universale.

Il festival si chiude il 4 e 5 luglio con Pasto dell’Instituto Nacional de Artes do Circo del Portogallo, spettacolo poetico che intreccia acrobatica, memoria rurale e paesaggio. Al centro, la relazione tra un pastore solitario, il suo gregge e una presenza enigmatica: la sua “ombra”, un acrobata che ne riflette la dimensione più intima e simbolica. Attraverso un linguaggio che intreccia gesto quotidiano e scrittura acrobatica, lo spettacolo mette in dialogo la concretezza della vita rurale con la leggerezza del circo mentre la figura dell’acrobata ridefinisce l’archetipo del pastore, sospeso tra terra e aria.
“Sul Filo del Circo rappresenta oggi molto più di un festival: è uno spazio di incontro reale tra culture, generazioni e visioni artistiche provenienti da tutto il mondo”, dichiara Paolo Stratta, direttore artistico del festival. “Abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la dimensione internazionale del progetto, mettendo al centro il dialogo tra grandi maestri del circo contemporaneo, compagnie affermate e giovani artisti in formazione. Per molti di loro Grugliasco rappresenta il primo vero contatto con programmatori, direttori artistici e reti internazionali di produzione: un’occasione concreta di crescita e di avvio di una carriera professionale internazionale”.
Stratta aggiunge: “Crediamo profondamente che il futuro del circo contemporaneo nasca proprio da questo scambio continuo tra esperienza e nuove energie creative. Vedere giovani artisti confrontarsi ogni giorno con figure che hanno segnato la storia del nouveau cirque europeo significa costruire non solo spettacoli, ma anche percorsi di trasmissione delle competenze, apertura culturale e innovazione artistica”.
Sottolinea il valore strategico della manifestazione anche Anastasia Guarna, assessora alla Cultura del Comune di Grugliasco: “Non è certamente un caso se il Festival Internazionale Sul Filo del Circo rappresenta oggi la manifestazione di circo contemporaneo più longeva del panorama nazionale italiano. Questo straordinario risultato nasce da un rapporto di collaborazione stabile, visionario e profondo tra il Comune di Grugliasco, Fondazione blucinQue e Fondazione Cirko Vertigo”. E aggiunge: “Sul Filo del Circo rappresenta un motore di crescita per il territorio, un luogo di incontro tra culture, linguaggi e generazioni, capace di attrarre pubblico, artisti e operatori da tutta Italia e dall’estero”.
Anche Matteo Negrin, Direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, evidenzia il valore culturale della manifestazione: “La Fondazione Piemonte dal Vivo rinnova la sua collaborazione con blucinQue Nice per realizzare insieme un’offerta artistica di livello internazionale dedicata al circo contemporaneo sul territorio regionale. In particolare, l’appuntamento con il festival Sul Filo del Circo è un’occasione per scoprire compagnie italiane e straniere che rappresentano le eccellenze di questo linguaggio. Un’occasione che è anche un momento di incontro per tutta la comunità: il teatro è un’esperienza viva, accessibile e condivisa. Ogni appuntamento in programma nasce dalla volontà di connettere territori, comunità e linguaggi artistici, intrecciando tradizione e contemporaneità”
“We are proud to bring the FEDEC Cabaret to Sul Filo del Circo 2026, in partnership with Cirko Vertigo, as a real springboard for the next generation of circus artists. By inviting emerging performers from FEDEC member schools into a curated cabaret programme, we help them gain visibility, meet presenters and producers, and take a concrete step toward professional life. This is what FEDEC stands for, international cooperation that turns training excellence into artistic opportunities.” aggiunge Carlos Vianna, presidente di FEDEC (Trad: “Siamo orgogliosi di portare il Cabaret FEDEC a Sul Filo del Circo 2026, in collaborazione con Cirko Vertigo, come vero e proprio trampolino di lancio per la prossima generazione di artisti circensi. Invitando artisti emergenti provenienti dalle scuole affiliate alla FEDEC a partecipare a un programma di cabaret curato, li aiutiamo ad acquisire visibilità, a incontrare organizzatori e produttori e a compiere un passo concreto verso la vita professionale. Questo è ciò che rappresenta la FEDEC: una cooperazione internazionale che trasforma l’eccellenza formativa in opportunità artistiche”)
Sul Filo del Circo 2026
13 giugno – 5 luglio 2026
Cirque Lili e Chapiteau Vertigo
Parco Le Serre – Via Tiziano Lanza 31, Grugliasco
A cura di blucinQue Nice
In collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo e Fondazione Piemonte dal Vivo
Con il contributo di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Grugliasco, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo, Camera di Commercio Torino
Con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, Società Le Serre
In rete con FEDEC, AiForArt, Circostrada, React
Main sponsor Banca di Caraglio
LINK BIGLIETTERIA GENERALE https://www.vivaticket.com/it/tour/festival-sul-filo-del-circo/3049
www.blucinque.it – www.sulfilodelcirco.com
whattsup +39 378 30 37 766







