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MERCATO IMMOBILIARE A TORINO: +8,88% DI COMPRAVENDITE E +20% DEI MUTUI EROGATI

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il mercato immobiliare torna a crescere nelle principali città italiane. È quanto emerge dal focus elaborato dal Consiglio Nazionale del Notariato sulla base dei Dati Statistici Notarili (DSN) 2025, che analizza l’andamento delle compravendite e dei mutui a Torino, Milano, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Bari.

Compravendite.Nel 2025, Torino ha registrato una crescita complessiva delle compravendite dell’8,88%, passando da 31.699 a 34.513 atti totali.

Il mercato immobiliare torinese è trainato con decisione dalle transazioni tra privati: si registrano infatti 18.506 compravendite di prima casa tra privati, con un incremento del 12,15% rispetto al 2024. Anche il segmento delle seconde case tra privati mostra dinamismo, con 13.018 atti e una crescita del 6,25%. Questa solidità del mercato tra privati suggerisce un forte ricambio dello stock esistente e una persistente fiducia nel valore dell’usato residenziale.

Al contrario, il comparto del “nuovo” (acquisti da impresa) appare più statico. Le prime case da impresa segnano una lieve flessione del -1,73% (740 atti), mentre le seconde case da impresa registrano una crescita contenuta del 2,55% (2.249 atti). Questo scenario indica una possibile saturazione dell’offerta di nuove costruzioni o una preferenza della domanda verso immobili già esistenti, potenzialmente più centrali o competitivi nel prezzo.

La componente giovanile è il vero motore del mercato: il 35,57% degli acquirenti che hanno usufruito delle agevolazioni “prima casa” ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il dato è in crescita rispetto al 33,90% dell’anno precedente, confermando Torino come una città ad alta attrattività per i giovani nuclei familiari.

MutuiIl comparto dei mutui a Torino manifesta una vitalità eccezionale nel 2025. Si registra un incremento del 20,04% nel numero di atti (18.858 totali) rispetto al 2024. Anche il capitale totale erogato è cresciuto sensibilmente, raggiungendo i 2.744.797.595 € (+17,48%). Tuttavia, a differenza di quanto osservato in altre realtà, il valore medio del finanziamento è leggermente diminuito, attestandosi a 145.551 € (-2,13%). Questo dato suggerisce che l’aumento dei volumi è trainato da una platea più vasta di mutuatari, pur su tagli di prezzo mediamente più contenuti.

Le surroghe segnano un segno positivo con una crescita del 9,85% (903 atti), indicando una ricerca di ottimizzazione dei costi del debito da parte delle famiglie torinesi.

Si osserva una decisa spinta verso i finanziamenti di fascia medio-alta: i mutui di importo compreso tra 200.000 € e 300.000 € hanno registrato crescite superiori al 33-35%. Anche i grandi importi (oltre i 500.000 €) sono in aumento (+6,45%), mentre i piccoli prestiti fino a 50.000 € rimangono sostanzialmente stabili (+0,33%).

Il numero di individui che hanno sottoscritto un mutuo è aumentato del 24,93%, per un totale di 13.294 soggetti. La crescita è trainata in modo massiccio dagli under 35, che rappresentano la categoria prevalente (5.606 soggetti) con un balzo del +31,97%. Incrementi significativi si registrano anche nelle fasce più mature: +20,15% per i 36-45enni e +24,07% per la fascia 66-75 anni. Questo ritorno al credito coinvolge in modo equilibrato entrambi i generi, con un aumento del +23,55% per le femmine e del +26,18% per i maschi.

I dati del 2025 confermano quanto osserviamo quotidianamente nei nostri studi: il mercato immobiliare torinese è tornato a crescere in modo solido e registra uno dei rimbalzi più significativi degli ultimi anni. Determinante è stato l’andamento del credito: la discesa dei tassi sui mutui ha restituito fiducia alle famiglie riportando all’acquisto anche chi aveva rinviato la decisione nel biennio precedente. Lo vediamo negli atti che roghiamo ogni giorno, cresce il ricorso al mutuo soprattutto tra i giovani e per la prima casa. Guardiamo al 2026 con prudente ottimismo. Il mercato si sta normalizzando: gli acquirenti sono più consapevoli e selettivi e questo è un segnale di maturità, non di debolezza. Come Notariato continueremo a garantire sicurezza e trasparenza alle transazioni a tutela di tutte le parti e del corretto funzionamento del mercato immobiliare e creditizio”. Alessandro Scilabra, Presidente del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Torino e Pinerolo

A livello nazionale, nel 2025 le compravendite di abitazioni crescono del +6,6%, mentre i mutui registrano un incremento del +18,8%, accompagnato da una crescita del +30,4% del capitale complessivamente erogato. Parallelamente aumentano anche i valori economici delle transazioni immobiliari, che raggiungono complessivamente oltre 145 miliardi di euro, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024.

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