STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE di Rob Reiner torna sul grande schermo in 4K solo l’8, 9, 10 giugno grazie al progetto Nexo Studios Back to Cult. L’elenco delle sale che programmeranno il film sarà a breve disponibile su nexostudios.it.
Tratto dal racconto “Il corpo” di Stephen King (incluso nella raccolta “Stagioni Diverse” del 1982), STAND BY ME – RICORDO DI UN’ESTATE (1986) racconta la storia di quattro amici di Castle Rock, il sensibile Gordie, il saggio Chris, l’esuberante Teddy e il timoroso Vern. Quando vengono a sapere della scomparsa di un ragazzo poco più grande di loro, i quattro decidono di mettersi in cammino lungo i binari della ferrovia, attraversando i boschi dell’Oregon. Quella che inizia come un’avventura si trasforma presto in un’esperienza destinata a segnare per sempre la loro crescita e il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Interpretato tra gli altri da River Phoenix, Wil Wheaton, Corey Feldman, Kiefer Sutherland, Richard Dreyfuss, Jerry O’Connell, John Cusack, il film è diretto da Rob Reiner (Harry, ti presento Sally…, Misery non deve morire, Codice d’onore…)e fu girato nell’estate del 1985, tra la California e l’Oregon. Uscì nei cinema americani l’8 agosto 1986 e venne distribuito in Italia nel marzo del 1987. Il film deve il suo titolo all’omonimo brano Stand by Me, scritto da Ben E. King con Jerry Leiber e Mike Stoller e inserito nella colonna sonora. Considerata una delle canzoni più belle e famose della storia, Stand by Me, che era già entrata in classifica nel 1961 (anno dell’uscita), tornò nella top ten dei singoli più venduti proprio nell’86, grazie all’uscita del film, contribuendo al suo enorme successo e alla sua consacrazione come classico del cinema. Il film fu nominato agli Oscar per la migliore sceneggiatura non originale e a due Golden Globe, miglior film drammatico e migliore regia.

Alcune curiosità sul film:
- Il miglior film secondo Stephen King: Lo scrittore ha dichiarato che Stand by Me è il miglior adattamento cinematografico mai tratto da una sua opera. Ha confessato che il racconto è una delle sue storie più autobiografiche.
- Il titolo originale: Inizialmente la Columbia Pictures voleva utilizzare il titolo del libro, The Body, ma decisero di cambiarlo perché temevano che il pubblico lo avrebbe confuso con un film horror o un thriller medico.
- La voce del narratore: Il regista Rob Reiner si identificava molto con Gordie da piccolo. Secondo Stephen King, però, il vero eroe tragico della storia è Chris Chambers (interpretato da River Phoenix), mentre Gordie è solo il tramite narrativo.
- Un rifiuto eccellente: I produttori proposero una cover della canzone Stand by Me cantata da Michael Jackson per i titoli di coda, pensando che avrebbe garantito un enorme successo commerciale. Il regista Rob Reiner rifiutò, ritenendo che una produzione pop degli anni ’80 avrebbe stonato con il tono intimo del film.
- Per la scena del treno, gli operatori usarono un teleobiettivo per far sembrare che fosse appena dietro i giovani protagonisti, mentre in realtà era esattamente dalla parte opposta.
- Le sigarette che fumano i ragazzi sono fatte con foglie di lattuga.
- Il film è costato 8 milioni di dollari e ne ha incassati 52.
- Nella scena del treno Phoenix e Weathon erano troppo poco spaventati e Reiner perse così tanto la pazienza che si arrabbiò tantissimo con loro… tanto da spaventarli per davvero!
La rassegna Nexo Studios Back to Cult è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios in partnership con MYmovies e con i media partner Radio Deejay, Radio Capital e ArteSettima.







