Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Sabato 20 giugno – dalle ore 19 a tarda notte
CASTAGNOLE PIEMONTE
Torna uno degli appuntamenti annuali più amati
dell’enogastronomia piemontese.
Cibo, rievocazioni storiche, buona musica e tanto divertimento per la serata che inaugura l’estate castagnolese 2026.
L’EVENTO
Sabato 20 giugno il centro di Castagnole Piemonte, comune di poco più di duemila abitanti
alle porte di Torino, ospita l’ottava edizione di un’esperienza enogastronomica che fonde
passato e presente sotto il titolo evocativo di “Mangè an n’autra cort”, ossia “mangiare in
un altro cortile”, un connubio tra le storiche cene conviviali di buon vicinato nei borghi antichi
e il moderno street food.
Dalle ore 19 e fino a tarda notte si festeggia l’arrivo dell’estate 2026 con l’allestimento in tutte
le piazze e le vie del concentrico di stand food&drink, in collaborazione con ben quattordici
Proloco piemontesi, che delizieranno il pubblico con i loro piatti tipici, accompagnati da un
buon bicchiere di vino.
Saranno presenti – ciascuna con i suoi piatti più rappresentativi – le Proloco di Candiolo,
Caramagna, Carmagnola, Castagnole Piemonte, Condove, Virle Piemonte, Priocca,
Monforte d’Alba, Osasio, Racconigi, Rivalta, Casalgrasso, Villastellone e Verzuolo.
Nel dettaglio si accontenteranno tutti i palati con un’offerta gastronomica variegata.
Dalla provincia di Torino: panino “candiolese” e gnocco fritto alla Nutella (Candiolo); tomini
con speck alla piastra e agnolotti del plin, nelle due versioni al sugo d’arrosto o con burro e
salvia (Carmagnola – Cavalleri e Fumeri); pan fritto con salumi locali e dadolata di pesche
con gelato (Castagnole Piemonte); bombette (dette castagnole), arrosticini, patatine fritte e
gofri dolci e salati (Condove); peperoni al forno con acciughe, frittatine verdi, zucchine fritte
in carpione e salame di cioccolato (Virle); vitello tonnato, battuta al coltello e acciughe al verde
(Osasio); gnocchi al ragù o ai formaggi, gofri dolci e salati e bunet (Rivalta); pataloca
caramellata, cruda, cacio, vegetariana (Villastellone).
Dalla provincia di Cuneo: battuta al coltello, spiedini di salsiccia con patate e persi pien,
ossia pesche ripiene (Caramagna – Cuneo); fritto misto piemontese (Priocca); panino e
crema monfortese (Monforte d’Alba); piatto con salsiccia, porchetta, capocollo e patatine
(Racconigi – Tagliata); antipasto piemontese, tajarin al sugo di cinghiale (Casalgrasso);
ravioles della Val Varaita, guancia brasata con purè e frittelle di mele (Verzuolo).
Soddisfatto il gusto, a coccolare udito e vista saranno la musica del dj-set a cura di Gianluca
Martino, Noah Pogliano e TRS Radio Savigliano che farà da gradevole sottofondo, dalle
ore 19, in tutte le vie del paese.
Dalle ore 19.15 tornerà la meravigliosa rievocazione storica d’epoca risorgimentale, con
la sfilata di oltre 150 figuranti con partenza da via Torino e arrivo in piazza Cesare Battisti.
Protagonista assoluta Rosa Vercellana, conosciuta nel mondo come la Bela Rosin, il grande
amore del Re Vittorio Emanuele II, interpretata per l’occasione da Luisa Giordan.
La rappresentazione, con la regia di Luigi Oddoero, la conduzione di Maurizio Aglioldo e il
coordinamento di Lorenzo Piana – in arte Re Peperone – vedrà la partecipazione
dell’associazione storica culturale di Pinerolo La Maschera di Ferro, del gruppo degli
sbandieratori di San Marzanotto, del gruppo animazione teatrale di Pinerolo Piccolo Varietà
e della performance speciale del mezzo soprano Rosy Zavaglia. Al calar della sera quindi,
quando le sue dolci note risuoneranno nella piazza centrale e nelle vie concentriche del
paese, mentre i tessuti pesanti degli abiti delle dame ondeggeranno al ritmo della melodia, si
darà avvio ad un viaggio a ritroso nel tempo, che è un omaggio sentito alla memoria, alla
storia e al passato. Pare che la Bela Rosin, regina morganatica, nutrisse per Castagnole e
per la sua gente un amore speciale, essendo quei luoghi a lei noti sin dall’infanzia, quando si
recava in visita ai nonni, residenti presso la Cascina Valina, allora appartenente al territorio
castagnolese.
La sfilata d’onore, con folto corteo di dame, nobili e cavalieri, si mescolerà a popolani,
suonatori e giocolieri, tutti in costume, che con balli e giochi rallegreranno le piazze.
Effetto dirompente quello delle magie di fuoco di Simone Charbonnier.
L’organizzazione racconta: “Anche l’edizione 2026 vuole essere un’incantevole serata a
conservazione delle tradizioni, capace di sviluppare una comprensione più profonda della
storia del nostro paese. Grazie alle ricerche e alla documentazione approfondita in archivio
dello storico Gervasio Cambiano sono nati spunti per poter dare avvio alla progettazione
dell’evento.
Conoscenza, volontà di preservare le testimonianze di un tempo, di raccogliere e custodire
valori importanti di vita e cultura, potranno essere trasmessi alle generazioni future, offrendo
loro la possibilità di un confronto a livello sociale, economico e istituzionale. E c’è anche un
altro aspetto, forse meno evidente, ma altrettanto importante: il valore identitario. Se nella
nostra epoca la memoria storica ogni tanto sbiadisce, ecco che le rievocazioni possono
restituire un senso di appartenenza. Vivere per qualche ora senza tecnologia, è un modo
per ricollegarsi a un tempo più lento, più corporeo, più radicato. Un tempo che ci
racconta chi siamo e cosa siamo diventati.”
Al termine della sfilata storica, avrà inizio la serata di intrattenimento per tutta la famiglia in
piazza Cesare Battisti. Dalle ore 22 la cover band Royal Party Band, con repertorio dagli
anni ’80 fino ad oggi; alle 23.45, il dj Walter Pizzulli, direttamente da Radio m2o; in chiusura,
dall’una fino a tarda notte, Gianluca Argante, il resident dj della discoteca Nomad di Torino.
Il tutto con la presentazione della super voice di Sandro Bit e la collaborazione di Sold Out
Management.
Gli organizzatori invitano il pubblico a diventare protagonista dell’evento, interagendo coi
canali social ufficiali (FB Mangè an n’autra cort; IG mange_an_nautra_cort) postando in
tempo reale immagini o video e taggando gli hashtag #Mangè2026 #20giugno2026
CastagnolePiemonte
Per maggiori informazioni sulla serata è possibile chiamare il numero 338/2500480 oppure
scrivere all’indirizzo e-mail apscfcastagnole@gmail.com
Durante la serata saranno presenti punti informativi a tutti gli ingressi principali del centro
cittadino.







