Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Chiesa di San Dalmazzo, Torino
Domenica 7 giugno, ore 18
Il sogno di Beethoven
Un concerto con il Coro dell’Accademia Stefano Tempia, l’Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana e la pianista Marina Scalafiotti sulle tracce del Beethoven più visionario, accanto al giovane Mendelssohn della Prima Sinfonia
Beethoven e Mendelssohn si incontrano in un concerto che attraversa due idee diverse di classicismo europeo: da una parte la tensione visionaria della Fantasia corale op. 80, dall’altra la precisione e la sorprendente maturità della Sinfonia n. 1 scritta da Mendelssohn a soli quindici anni. Domenica 7 giugno la Stefano Tempia porta alla Chiesa di San Dalmazzo di Torino Il sogno di Beethoven, appuntamento che riunisce coro, orchestra e pianoforte in una delle pagine più particolari del repertorio beethoveniano.
Fu composta in tutta fretta nel 1808 come brano “riassuntivo” per chiudere il celebre concerto al Theater an der Wien, una maratona musicale che vide la prima esecuzione della Quinta Sinfonia, della Pastorale, del Quarto Concerto per pianoforte e di pagine della Messa in do maggiore. Il suo svilupparsi come una complessa successione di episodi che conducono progressivamente all’ingresso del coro, fa della Fantasia una sorta di laboratorio della Nona Sinfonia: il legame con il futuro Inno alla gioia è evidente tanto nel profilo tematico, quanto nell’idea di una fratellanza umana celebrata dalla musica. Accanto a Beethoven, la Sinfonia n. 1 op. 11 di Felix Mendelssohn Bartholdy composta a soli 15 anni: un lavoro precoce e già sorprendentemente consapevole, che si inserisce nella tradizione di Haydn, Mozart e soprattutto Beethoven, ma rivela una personalità autonoma.
Protagonisti del concerto, il Coro dell’Accademia Stefano Tempia e l’Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana diretta da Paolo Flamingo, con la partecipazione della pianista di formazione internazionale Marina Scalafiotti, docente al Conservatorio di Torino e all’École Normale di Parigi, con alle spalle un’intensa attività concertistica in tutta Europa.
ACCADEMIA CORALE STEFANO TEMPIA
Fondata nel 1875, l’Accademia Corale Stefano Tempia è la più antica accademia corale d’Italia e la prima associazione musicale del Piemonte. Nata per volontà di Stefano Tempia con l’intento di valorizzare il grande repertorio corale italiano ed europeo, ha contribuito in modo determinante alla diffusione della musica vocale in Italia, distinguendosi fin dagli esordi per importanti prime esecuzioni e collaborazioni con direttori di fama internazionale. Protagonista di tournée in Italia e all’estero sin dall’Ottocento, l’Accademia ha attraversato oltre 150 anni di storia mantenendo viva la propria attività artistica e formativa. Oggi, sotto la direzione artistica di Luigi Cociglio, prosegue la sua missione con un repertorio che spazia dalla musica antica alle composizioni contemporanee, nel solco della visione innovatrice del suo fondatore.
ORCHESTRA SINFONICA AMATORIALE ITALIANA
Nata nel 2000, l’O.S.A.I. Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana, è stata la prima orchestra amatoriale italiana ispirata alle esperienze già diffuse nel nord Europa. Riunisce musicisti che, pur avendo scelto percorsi professionali diversi, continuano a coltivare la pratica musicale ad alto livello. Accanto all’attività concertistica, spesso realizzata in piccoli centri o contesti meno raggiunti dalle orchestre professionali, O.S.A.I. affianca progetti sociali e collaborazioni con associazioni benefiche. L’orchestra coinvolge inoltre studenti di scuole di musica e, in alcune occasioni, professionisti provenienti da importanti istituzioni come l’Orchestra Rai, il Teatro Regio di Torino e la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Nel corso della sua attività ha realizzato oltre cento concerti collaborando frequentemente con cori amatoriali e artisti professionisti, creando un dialogo continuo tra formazione, passione ed esperienza musicale.
MARINA SCALAFIOTTI
Marina Scalafiotti è pianista, docente e progettista culturale attiva sulla scena internazionale. Diplomata con lode al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, si è perfezionata all’École Normale de Musique de Paris con Nelson Delle Vigne, affiancando alla formazione pianistica anche lo studio del clavicembalo. Svolge attività concertistica in Europa, Asia e Nord America, sia come solista sia in formazioni cameristiche, con un repertorio che spazia dal classicismo alla musica contemporanea. Nel 2001 ha ricevuto il Premio SPEDIDAM al Concorso internazionale di Orléans. È docente di Pianoforte Principale al Conservatorio di Torino, dove insegna anche metodologia dell’insegnamento e tiene regolarmente masterclass in Italia e all’estero. Alla pratica artistica affianca attività di ricerca musicologica e progettazione culturale: è fondatrice dell’associazione Orium APS, del progetto Canavese Music Retreat e direttrice artistica della rassegna AURA – Live Music. Living Places. La sua attività unisce interpretazione, didattica e valorizzazione culturale, in un dialogo costante tra repertorio, ricerca e territorio.
Info
Domenica 7 giugno, ore 18
Chiesa di San Dalmazzo, via Garibaldi angolo via delle Orfane, Torino
Il sogno di Beethoven
Marina Scalafiotti, pianoforte
Coro dell’Accademia Stefano Tempia
Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana
Paolo Fiamingo, direttore
Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 1 in do minore op. 11
van Beethoven, Fantasia corale in do minore op. 80
Ingresso a offerta libera
www.stefanotempia.it – info@stefanotempia,it
Info per la stampa
Ufficio Stampa Simona Savoldi savoldi.press@gmail.com







