Ora che si è appena chiusa la XXXVIII edizione e siamo usciti (quasi) indenni nonostante i circa 20.000 passi al giorno percorsi tra i suoi meandri, forse è il momento giusto per raccogliere le idee su come affrontare i SalTo a venire.
Ufficialmente, il Salone dura dal giovedì al lunedì successivo, ma, grazie al Salone Off, la durata effettiva è di circa due settimane. Gli eventi schedulati sono oltre 1500, ma al Lingotto molti sono gli speach non inclusi negli elenchi ufficiali. C’è di tutto: presentazioni di libri, laboratori, mostre, letture, concerti, firma copie.
In tutto il Piemonte.
Seguire tutto è impossibile.
È necessario scremare e scegliere con cura.
Ogni utente registrato può prenotare al massimo tre eventi al giorno dentro al SalTo e le prenotazione aprono a slot: poche ogni giorno all’incirca nelle due settimane precedenti la fiera.
I posti finiscono in fretta. Impossibile che riusciate a prenotare più di un paio di eventi nella stessa sessione, anche perché il numero di sedute prenotabili è spesso molto inferiore alla capienza delle sale. Nella maggior parte dei casi, se avrete la fortuna di non incontrare alcuni stewards ligi a regole di sicurezza note solo a loro, facendo un po’ di coda, riuscirete ad incontrare il vostro scrittore preferito anche voi, che all’apertura della prenotazione eravate intrappolati in un’inutile riunione di lavoro.
Scegliete eventi prenotabili in giorni diversi e sarà piu facile non cedere alla frustrazione.
Ricordate che la maggior parte degli eventi dentro al Lingotto Fiere e del Salone Off è accessibile senza prenotazione. Godetevi il momento senza crearvi inutile stress.
Se riuscite, non chiedete a voi stessi di andare ad un incontro sulla Pista e subito dopo ad uno all’Oval, a meno che abbiate una preparazione da triatleti olimpici.
Stampatevi una cartina su cui appuntare il luogo e l’orario di ciò che più vi interessa per ogni giornata. Vi sarà di grande aiuto.
Certo, il Salone per gli editori e gli scrittori è soprattutto una fiera in cui vendere libri, ma ricordate che, a parte alcuni piccoli editori di nicchia, quasi tutto ciò che trovate qui, è acquistabile nella libreria vicino a casa vostra o on-line.
Ho visto fanciulle trascinare enormi, pesantissimi, fragili, sacconi di carta brandizzati di editori con distribuzione capillare. Perché?
Inevitabilmente incontrerete moltissimi scrittori. Seguendo il programma, potrete avere in anticipo un’idea di chi. Non portatevi tutta l’opera omnia di ognuno. Un libro significativo -possibilmente piccolo e leggero- per ogni scrittore della giornata nello zaino. Un taccuino per raccogliere eventuali autografi di coloro il cui romanzo è rimasto nella libreria di casa, una borraccia per l’acqua e pochi accessori indispensabili.
Pur tenendomi leggera, visto l’inesorabile avanzare dell’età, solo dopo giorni dall’ultima visita sto riacquistando la mobilità delle braccia e gambe e piedi non sono più troppo doloranti. Non imitatemi.
Cercate di vivere appieno l’esperienza. Quando vedrete interminabili code per mangiare, bere o utilizzare una toilette, ricordate che esistono sia bar, sia bagni senza coda. Non siate precipitosi e li scoverete.
Il valore aggiunto, ciò che rende magico questo evento da quasi quarant’anni, non è certo l’andare al supermercato dei libri, ma è la straordinaria opportunità di incontrare persone, che magari ammiriamo da decenni e con cui mai avremmo osato sperare di poter avere un incontro o, ancor meno, una conversazione.
Qui capita. L’insperato diventa realtà.
Ve lo garantisce una che negli ultimi anni ha avuto modo di incontrare, conoscere, conversare, a volte anche farsi una foto con alcuni dei suoi idoli di gioventù, di farsi autografare libri, che sono state pietre miliari della sua vita da lettrice.
Non mi viene in mente nessun altro luogo in cui ci sia una tale concentrazione di esponenti del mondo culturale italiano ed internazionale.
Non solo scrittori, ma attori, cantanti, disegnatori, registi, sceneggiatori. Un vero paradiso dei balocchi della cultura.
Dall’anno prossimo, affrontatelo con leggerezza, cercate di cogliere tutto ciò che vi appassiona senza strafare e assaporate ogni momento condividendolo con persone a voi affini.
Lunga vita al SalTo! Sempre!












