Home / ModerNews / Storia / “Dal Sottosuolo – Underground” a Camaleontika 2026 un’esperienza teatrale partecipata ispirata a Dostoevskij

“Dal Sottosuolo – Underground” a Camaleontika 2026 un’esperienza teatrale partecipata ispirata a Dostoevskij

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

23 maggio 2026 – ore 21:00

Auditorium Magnetto, via Avigliana 17, ALMESE (TO)

Biglietti online con sinossi in https://ticketitalia.com/teatro/camaleontika-2026   

Camaleontika 2026 prosegue all’Auditorium Magnetto di Almese con “Dal Sottosuolo – Underground”, uno spettacolo ispirato a Fëdor Dostoevskij che porta il pubblico dentro un’esperienza teatrale partecipata, chiamandolo a confrontarsi con scelte etiche, domande scomode e tensioni profonde dell’animo umano.

Un lavoro intenso e fuori dagli schemi, in cui teatro, gioco interattivo, visual art e musica diventano strumenti per interrogare il rapporto tra individuo, comunità, responsabilità e rinascita.

Organizzata da M.O.V. – Moderne Officine Valsusa e Fabula Rasa, con il sostegno del Comune di Almese, la rassegna conferma anche nel secondo appuntamento della sua 12^ edizione l’attenzione verso linguaggi contemporanei capaci di unire ricerca artistica, coinvolgimento del pubblico e riflessione sul presente.

Sabato 23 maggio l’Auditorium Magnetto ospiterà “Dal Sottosuolo – Underground”, spettacolo di e con Barbara Mazzi e Francesco Gargiulo, con consulenza artistica di Marco Lorenzi e consulenza drammaturgica di Enrico Pastore. La produzione è firmata A.M.A. Factory, in coproduzione con Teatro Libero di Palermo, nell’ambito del progetto Fahrenheit 2020 #ArtNeedsTime ideato da Il Mulino di Amleto.

Lo spettacolo nasce come un esperimento di “teatro espanso”, costruito attorno a dispositivi scenici partecipativi che conducono gli spettatori nel “sottosuolo” dei pensieri, del tormento, del cinismo e delle contraddizioni umane. Le due performance che compongono il lavoro prendono ispirazione da “Delitto e Castigo” e da “Il Grande Inquisitore” di Dostoevskij, ma si sviluppano in maniera autonoma, dando vita a due atti unici che affrontano temi universali come solitudine, dolore, rinascita e scelte etiche.

Nel primo atto, “Uccideresti l’uomo grasso?”, Francesco Gargiulo conduce il pubblico dentro una sorta di gioco-show ispirato al celebre paradosso filosofico del “Trolley Problem”. Due concorrenti cercano di convincere gli spettatori a salvare il proprio binario e sacrificare quello dell’avversario, mentre il pubblico si ritrova progressivamente coinvolto in decisioni morali complesse, assumendo il ruolo di vero protagonista della scena.

Nel secondo atto, “G.I. – Grande Inquisitore?”, partendo dalla domanda “Felicità o Libertà?” Barbara Mazzi costruisce invece un documentario partecipato che intreccia articoli di giornale, immagini, interviste e musica elettronica in una riflessione sul rapporto tra felicità e libertà. Un montaggio live che culmina in una coreografia finale pensata come gesto di liberazione individuale e collettiva, capace di trasformare il dolore in possibilità di rinascita e comunicazione.

Attraverso dispositivi scenici partecipativi, visual art, musica e interazione diretta con il pubblico, gli spettatori vengono progressivamente coinvolti in un’esperienza collettiva che li pone prima come comunità e poi come singoli individui davanti a domande scomode e scelte complesse.

Un percorso che attraversa il “sottosuolo” dell’animo umano tra nichilismo, dolore, empatia e bisogno di relazione, trasformando il teatro in uno spazio condiviso di confronto umano e civile.

INFORMAZIONI BIGLIETTERIA

Ingresso intero: 12 euro

Ridotto speciale: 2 euro (associati M.O.V. – Moderne Officine Valsusa)

Prevendite online: https://ticketitalia.com/teatro/camaleontika-2026

Per acquisto biglietti in teatro, è consigliata la prenotazione al numero 3348785494 dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle 14:00 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *