Home / ModerNews / La Fondazione Mondadori al Salone Internazionale del Libro di Torino, 14-18 maggio 2026

La Fondazione Mondadori al Salone Internazionale del Libro di Torino, 14-18 maggio 2026

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

14-18 maggio 2026

La Fondazione Mondadori al Salone Internazionale del Libro di Torino

Carlo Fruttero torna al centro della scena: a cent’anni dalla nascita, la Fondazione Mondadori ne rilancia il lavoro editoriale, di intellettuale e scrittore e la figura pubblica con una mostra al Circolo dei lettori e delle lettrici e un programma di appuntamenti al Salone Internazionale del Libro di Torino che ne attraversa eredità e attualità.

Dal 14 al 18 maggio 2026, nello Stand T93 del Padiglione Oval, la Fondazione Mondadori presenta un calendario che tiene insieme ricerca d’archivio, formazione e confronto sul presente dell’editoria, a partire dal centenario di Fruttero.

Fruttero100. Cretini, nottambuli e altre storie è un incontro sulla verve di Carlo Fruttero, maestro di scrittura, editoria, comicità, cultura, raccontata con le sue parole e dal punto di vista dei suoi compagni di letteratura e di vita, dagli esordi all’Avanti fino alla Prevalenza del Cretino e alle Donne informate dei fatti, passando per la lettura dei Nottambuli. Intervengono Carlotta Fruttero, Angela Finocchiaro, Alessandro Piperno, Michele Serra; modera Giacomo Papi (giovedì 14, ore 17-18, Lingotto, Padiglione 1, Sala Rossa).

La Finale della Finale è la premiazione del concorso per le scuole di lettura per il centenario: oltre 400 giovani, lombardi e piemontesi, hanno riletto ma anche riscritto i libri di Carlo Fruttero, quelli di cui è unico autore e quelli a quattro mani con Franco Lucentini. I risultati, divertenti e innovativi, vengono portati in discussione dai giovani studenti delle scuole superiori e premiati al Salone (lunedì 18, ore 13.45-14.45, Lingotto, Piazzale Oval, Sala Bianca).

Con Maremma Fruttero, venerdì 15 alle 11, Carlotta Fruttero e Paolo Verri presentano le attività del Club Fruttero in Toscana: un progetto che sposta l’attenzione dal ricordo alla pratica, attivando nuovi contesti e pubblici.

Infine, la semifinale della competizione per scrittori emergenti Incipit Offresi si intreccia con il centenario, mettendo in relazione nuove voci e un modello di scrittura capace di parlare ancora al presente (sabato 16, ore 18).

Accanto al focus su Fruttero, la Fondazione Mondadori porta al Salone del Libro altri momenti per raccontare il lavoro sugli archivi come strumenti attivi di lettura del presente, mettendo in relazione ricerca, produzione culturale e formazione.

Giovedì 14, ore 15-16, è in programma la premiazione di Futura che conclude un percorso di selezione e accompagnamento di autori emergenti con un’attenzione concreta alla costruzione di nuove scritture. Per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, oltre 400 racconti hanno provato a definire i nuovi volti e le nuove storie della Lombardia, una regione in continuo cambiamento. I 26 vincitori sono al Salone per raccontare il loro punto di vista raccolto in volume e distribuito nell’occasione. Il concorso è stato indetto in collaborazione con la Regione Lombardia. Intervengono Francesca Caruso, Fabio Del Giudice, Pierluigi Panza; modera Paolo Verri (Lingotto, Padiglione 2, Sala Rosa).

Il futuro del libro e altri futuri presenta la 25esima edizione del Master in editoria dell’Università Statale di Milano di Fondazione Mondadori e AIE. Con Fabio Del Giudice, Mauro Novelli, Paolo Verri (lunedì 18, ore 11.30-12.30, Lingotto, Piazzale Oval, Sala Bianca).

La presenza della Fondazione si estende inoltre a una serie di iniziative in collaborazione. Il diavolo in tasca, il libro tra le mani è un dialogo sul futuro del libro, in un tempo dominato dalla presenza costante dello smartphone con la lettura che perde spazio, attenzione e profondità. Con Carlo Emanuele Bona, Giuseppe Iannaccone, Carlo Verdelli; modera Paolo Verri (giovedì 14, ore 12.45-13.45, Lingotto, Padiglione Oval, Caffè Letterario).

In Tre Illustrators Survival Corner – Masterclassa cinquant’anni dalla scomparsa di Agatha Christie, l’art director di Mondadori Cecilia Flegenheimer, l’illustratore Ivan Canu e il direttore dei contenuti di Fondazione Mondadori Giacomo Papi, raccontano, attraverso le copertine più iconiche dei suoi libri, come design e letteratura abbiano reso la “regina del crimine” un’icona senza tempo. L’Illustrators Survival Corner nasce nel 2017 in collaborazione con la Bologna Children’s Book Fair (sabato 16, ore 10.45-11.30, Lingotto, Padiglione 4, Lab Illustrazione).

La presentazione del Premio nazionale Opera Prima “Severino Cesari” spiega il valore delle opere d’esordio, i percorsi di scoperta e supporto agli autori emergenti e il suo ruolo nell’editoria italiana. Con Daria Bignardi, Daniele Mencarelli, Giacomo Papi, Emanuela Turchetti; modera Valentina Parasecolo (sabato 16, ore 18-19, Lingotto, Padiglione Oval, Spazio Umbria).

Info

info@fondazionemondadori.it – www.fondazionemondadori.it

Ufficio stampa

laWhite, press office and more – faam@lawhite.it

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *