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Anche questa settimana gli uomini sono la maggioranza delle vittime di omicidi familiari! Report ONOF 9-15 aprile 2026

copertina rubrica omicidi

Di seguito si riporta l’analisi integrata dei delitti familiari relativi alla settimana dal 9 al 15 aprile 2026. Il report, curato dal Dott. Massimo Lattanzi, dalla Dott.ssa Tiziana Calzone e dal Dott. Federico Maroli, adotta la metodologia OSINT (Open Source Intelligence), basata sull’analisi di testate giornalistiche. Tale approccio, pur potendo presentare errori o omissioni rispetto ai dati istituzionali, permette una lettura immediata tramite la lente della psicotraumatologia relazionale. Quest’ultima interpreta l’atto violento come una grave disregolazione emotiva e un superamento della “finestra di tolleranza” (particolarmente ridotta in soggetti con C-PTSD), che sfocia in un’incapacità di gestire l’impulso.

1. Campione Complessivo dei Delitti Familiari

Il dato totale della settimana conferma una sproporzione significativa nel genere delle vittime:

Vittime Totali (N): 7.

Vittime Uomini (N): 6 (86%).

Vittime Donne (N): 1 (14%).

Presunti Autori Totali (N): 6.

Genere Autori: 100% Uomini.

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2. Analisi Specifica: Omicidi e Femminicidi

In questa settimana si sono consumati 3 omicidi.

Femminicidio (N=1)

Si è registrato un caso di femminicidio (33% degli omicidi totali).

Età: 54-71 anni.

Grado di Familiarità: Commesso dal partner.

Arma: Defenestrazione.

Geografia: Sud e Isole.

Scarica l’infografica “Anche questa settimana gli uomini sono la maggioranza delle vittime di omicidi familiari! Report ONOF 9-15 aprile 2026”. Clicca sul link: Infografica

Omicidi Maschili (N=2)

Gli uomini rappresentano il 67% delle vittime di omicidio consumato.

Età: Distribuiti tra le fasce 18-35 (50%) e 72+ (50%).

Grado di Familiarità: 50% Parente e 50% Conoscente.

Arma: Arma da taglio (100%).

Geografia: 50% Nord e 50% Sud e Isole.

3. Analisi Specifica: Tentati Omicidi (N=3)

Non si sono registrati tentati femminicidi; le vittime sono esclusivamente maschili.

Vittime Uomini (N): 3 (100%).

Età: Prevalenza nella fascia 18-35 anni.

Grado di Familiarità: Commessi esclusivamente da conoscenti.

Arma: Prevalenza di arma da taglio (67%) seguita da arma da fuoco (33%).

Geografia: Distribuzione omogenea tra Nord, Centro e Sud/Isole (1 caso per zona).

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4. Suicidi (N=1)

Vittima: Uomo (100%).

Modalità: Defenestrazione.

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L’analisi è supportata dall’equipe multidisciplinare di AIPC, CIPR e ONOF. Per chiunque riconosca dinamiche di disregolazione emotiva o traumi relazionali, sono attivi percorsi specialistici di supporto.

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Federico Moroli  
Dott. Federico Maroli,

Tiziana Calzone
Massimo Lattanzi

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