n occasione del debutto torinese di Tutti insieme appassionatamente, abbiamo incontrato Lorenzo Tognocchi, protagonista maschile di uno dei musical più iconici della storia. Al fianco di Giulia Ottonello, Lorenzo porta in scena la complessa evoluzione del Comandante von Trapp: un uomo in bilico tra la disciplina militare e la riscoperta della tenerezza.
Nonostante il teatro sia il suo “primo grande amore”, Tognocchi guarda al futuro con curiosità e ambizione.
«Non escludo nulla. Con il cinema non ho ancora avuto un confronto diretto ed è una strada che mi piacerebbe percorrere», confessa l’attore.
Un percorso già segnato da una versatilità che lo ha portato a esplorare anche il mondo della pubblicità, fondamentale per affinare l’uso della voce
Interpretare il Comandante von Trapp significa gestire un’eredità pesantissima. La chiave di Lorenzo? Differenziarsi senza tradire l’essenza. L’obiettivo è offrire al pubblico una sfumatura inedita, dove l’autorità del personaggio lasci spazio a una dolcezza autentica e personale.

Il feeling sul palco con Giulia Ottonello è stato immediato: «È stato naturale sin dal primo giorno. Nei suoi occhi leggo la forza e la semplicità necessarie per Maria», spiega Lorenzo. Ma a segnarlo profondamente è anche il lavoro con i bambini del cast: un’esperienza che, a 35 anni, sta risvegliando in lui un forte desiderio di paternità.
«Spero che gli spettatori portino a casa l’amore universale che questo capolavoro sprigiona. Uscirete da teatro cantando e con il cuore pieno di gioia».
Una sfida imponente che lo vedrà protagonista nei prossimi mesi per Lorenzo, sarà Ramses nel nuovo attesissimo spettacolo di Federico Bellone, Il Principe d’Egitto.
- Se dovesse scegliere un brano che lo rappresenta oggi, sarebbe So Long, Farewell. «Rappresenta il mio momento emotivo. La purezza dei piccoli attori in scena con noi è un insegnamento prezioso che spesso mi commuove fino alle lacrime».

Lorenzo è un ritratto intimo di un artista completo che, tra la disciplina del musical e il sogno del grande schermo, non smette di cercare la verità emotiva in ogni ruolo.








Un commento
Grazie mille Vittoria hai saputo cogliere ogni piccolo dettaglio. Grazie davvero