Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Teatro Superga, Nichelino (TO)
Mercoledì 15 aprile, ore 21
Filippo Giardina
La banalità del bene
La banalità del bene è un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne. Un titolo scomodo e provocatorio, come lo è la satira di Filippo Giardina: diretta, dissacrante, capace di trasformare verità apparentemente banali in detonatori di pensiero critico. Lo spettacolo al Teatro Superga, già sold out, vede Giardina autore acuto e tagliente scavare nelle contraddizioni del tempo attuale, trasformando l’ironia in strumento di indagine sociale.
Il titolo riprende – e ribalta – quello del celebre saggio di Hannah Arendt, anticipando fin da subito l’intento dello stand-up comedian: affrontare la complessità dell’oggi con la forza della satira, l’unico strumento possibile per non soccombere al paradosso del reale, senza rinunciare alla leggerezza del riso. Il monologo è uno sguardo lucido e impietoso sul presente, un viaggio dentro le dissonanze di una civiltà che sembra aver smarrito il senso stesso della misura. Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.
Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco. L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti. Nel frattempo, c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su sé stesse per pensare a soluzioni. Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.
FILIPPO GIARDINA, BIO
Filippo Giardina è un comico e autore satirico. Dal 2001 porta in tour i suoi spettacoli di stand-up comedy nei maggiori teatri italiani. Sentendo l’esigenza di una satira adulta, cinica e dissacrante nel 2009 chiama a raccolta un collettivo di professionisti della comicità, per dare vita a spettacoli di stand up comedy e nel 2009 fonda a Roma Satiriasi. Per la TV ha partecipato ed è stato autore di Stand Up Comedy su Comedy Central IT, Sbandati su Rai2 e Nemico Pubblico su Rai3.
Nel 2020 il suo monologo Mosche Depresse è apparso come skit nell’album Scusate se esistiamo del rapper Dani Faiv (Sony – Machete crew). Nel 2021 realizza il podcast Sesto Potere: indagine sui social network. I suoi precedenti special di stand-up comedy caricati sul suo canale YouTube collezionano oltre 3.5 milioni di views. Nel 2023 debutta con il suo undicesimo monologo satirico, CABARET, che lo porta in tournée tra Italia ed Europa, registrando il tutto esaurito in numerose date. Nel 2025 torna a collaborare con Dani Faiv firmando lo skit Zanzare Felici, sequel di Mosche Depresse, incluso nell’ultimo album del rapper (Columbia Records -Sony Music Italy). Nello stesso anno il regista Simone Trotta gli dedica il documentario Behind the Joke – Filippo Giardina, presentato in anteprima a Berlino nella rassegna CinemAperitivo e successivamente proiettato in diverse sale.
Info
Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO)
Mercoledì 15 aprile 2026, ore 21
La banalità del bene
Filippo Giardina
Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni
Lo spettacolo è sold out
www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it
IG + FB: teatrosuperga
Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
Ufficio stampa Fondazione Reverse
Simona Savoldi simona.savoldi@fondazionereverse.com







