Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Castello di Miradolo (TO)
Sabato 11 aprile, ore 15.30
Dialoghi a tempo alla scoperta della mostra
C’è oggi una mostra. La fiaba, tra immagini e immaginari a confronto
C’è una fiaba che si guarda e una fiaba che si ascolta. La mostra C’è oggi una fiaba al Castello di Miradolo si attraversa anche così: seguendo il suono, lasciandosi guidare dalla musica tra le stanze, le opere e i libri, dove il percorso espositivo diventa un racconto da percorrere.
Per Dialoghi a tempo alla scoperta della mostra, sabato 11 aprile alle 15.30, è in programma un cammino nel “bosco”: un percorso tra opere d’arte e libri, in ascolto dell’installazione sonora, tra curiosità, racconti e piccole storie invisibili che accompagnano la nascita del progetto espositivo. L’incontro si conclude con la visita guidata insieme al curatore Roberto Galimberti e alla consulente iconografica Enrica Melossi.
Il percorso di C’è oggi una fiaba è infatti attraversato da un’installazione sonora inedita, a cura del progetto Avant-dernière pensée, ispirata a Ma mère l’oye di Maurice Ravel, suite per pianoforte a quattro mani composta tra il 1908 e il 1910 e ispirata alle fiabe di Charles Perrault, Madame d’Aulnoy e Madame Leprince de Beaumont. La rilettura musicale indaga il carattere narrativo della partitura e le sue possibilità timbriche e armoniche: l’esecuzione, sospesa e dilatata, si costruisce attraverso il sistema di diffusione del suono progettato per le sale del Castello e composto da oltre quaranta diffusori, ridisegnando lo spazio e accompagnando il visitatore come una traccia invisibile.
La mostra è costruita come un racconto corale in cui la fiaba classica prende forma attraverso le opere di alcuni tra i protagonisti dell’arte moderna e contemporanea – da Osvaldo Licini a Fausto Melotti, da Lucio Fontana a Michelangelo Pistoletto e Piero Gilardi, fino a Yves Klein, Carol Rama, Aldo Mondino, Emilio Isgrò, Luigi Mainolfi, Emanuele Luzzati, Joseph Kosuth, Kiki Smith, Grazia Toderi, Pinot Gallizio, Luigi Veronesi, Joseph Beuys, Sofia Cacherano di Bricherasio, Giuseppe Pietro Bagetti – in un percorso che intreccia linguaggi, epoche e sensibilità diverse. Curata da Roberto Galimberti con il coordinamento generale di Paola Eynard e la consulenza iconografica di Enrica Melossi, C’è oggi una fiaba non è una sequenza di opere ma un racconto costruito per stanze: capitoli da attraversare, oggetti come indizi, immagini come soglie. A diciotto anni dalla nascita della Fondazione Cosso, la fiaba diventa anche un modo per riflettere sul ruolo contemporaneo del castello, sulla sua vocazione al femminile e sulla sua capacità di essere ancora oggi spazio di visione e di crescita.
Il progetto Avant-dernière pensée, residente al Castello di Miradolo dal 2009, riunisce professionisti con esperienze internazionali in ambito artistico e tecnico e cura lo sviluppo dei progetti installativi, artistici e performativi del Castello. Le installazioni sonore accompagnano da anni i progetti espositivi e trasformano lo spazio in un luogo di racconto e sperimentazione multidisciplinare, in cui il visitatore è al centro dell’esperienza di ascolto e visione.
INFO
Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO)
Sabato 11 aprile, ore 15.30
Dialoghi a tempo alla scoperta della mostra
Costo compreso nel biglietto di ingresso
Biglietti: 15 euro intero, 12 euro ridotto (gruppi, over 65, convenzioni), 10 euro ridotto 12-26 anni e universitari, gratuito (0-11 anni, Abbonati Musei e Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale, disabilità e accompagnatori), 5 euro ridotto scuole secondarie di II grado di Pinerolo e Tessera PineCult
Informazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.
UFFICIO STAMPA
laWhite, press office and more – castellomiradolo@lawhite.it







