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THE YOUTH FACTOR Sesta edizione Cuneo, aprile – maggio 2026

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

TALK ABOUT MUSIC

Tre appuntamenti aperti a tutti per riflettere sul linguaggio della musica:

la parola scritta e la parola cantata

Un progetto di Fondazione Artea in collaborazione con The Goodness Factory

e il talent per autori di canzoni Genova per voi

Venerdì 10 aprile – ore 18
Spazio Varco – Auditorium Foro Boario
Via Carlo Pascal 5L, Cuneo – Ingresso gratuito
“Io della musica non ci ho capito niente”

con GIULIA MEI
modera Margherita Devalle
Venerdì 8 maggio – ore 18
Spazio Varco – Auditorium Foro Boario
Via Carlo Pascal 5L, Cuneo – Ingresso gratuito
“Non sono solo canzoni”
con ALESSANDRO LA CAVA
modera Margherita Devalle
Sabato 23 maggio, Cuneo
SPECIAL TALK
nell’ambito del festival

CITTÀ IN NOTE. LA MUSICA DEI LUOGHI

Torna “The Youth Factor”, il progetto di audience engagement e audience development
rivolto agli istituti superiori di Cuneo, ideato e promosso dalla Fondazione Artea con il
patrocinio del Comune di Cuneo – Assessorato per la Cultura, con una nuova edizione
ricca di ospiti e appuntamenti che inizia ad aprile per proseguire e concludersi a
maggio nell’ambito della rassegna “Città in note”.

L’iniziativa, da sempre, promuove un percorso di avvicinamento alle pratiche di progettazione
artistica legate al linguaggio della musica con l’obiettivo di avvicinare il pubblico dei giovani
adulti alla fruizione culturale. Anche in questa edizione, accanto agli appuntamenti formativi
dedicati agli studenti delle scuole superiori della città, è previsto un ciclo di tre incontri
gratuiti e aperti al pubblico intitolato “Talk About Music”, che vedrà la partecipazione di
ospiti del panorama musicale italiano.

Tema di quest’anno è il “linguaggio”. Ogni segno diventa significativo solo quando viene
interpretato, affermava Charles Sanders Peirce, filosofo e semiologo statunitense, uno dei
padri della moderna teoria dei segni. Secondo Peirce, non è il segno in sé a definire il
significato, ma il modo in cui viene usato e compreso nel contesto, nelle pratiche quotidiane e
nelle interazioni con gli altri.

Ispirati da questo pensiero, con “The Youth Factor” si intende esplorare concretamente come
le parole, la musica e i segni culturali possano raccontare storie, emozioni e identità, e come
trasformare queste competenze in strumenti professionali. Attraverso laboratori, incontri con
artisti e attività pratiche, esploreremo la comunicazione come azione concreta, oltre che come
semplice trasmissione di informazioni. Scrivere, progettare eventi, creare contenuti e
contribuire a un festival diventeranno occasioni per mettersi in gioco in prima persona. Il
comparto culturale e musicale sarà il nostro campo di sperimentazione: dalla parola cantata
alla scrittura, fino alla progettazione e produzione artistica, utilizzeremo questi strumenti per
interpretare la realtà e renderla comprensibile agli altri. In questo processo, l’artista non è solo
un creatore di contenuti, ma anche un interprete di emozioni e significati, chiamato ad
assumersi la responsabilità delle proprie scelte comunicative.
Chi parteciperà al percorso, grazie al confronto e all’esperienza diretta, scoprirà potenzialità e
limiti di questi strumenti, imparando a utilizzarli con maggiore consapevolezza.

In sintesi, “The Youth Factor” 2026 unisce riflessione sul linguaggio, creatività e
professionalità, offrendo ai ragazzi della Gen Z partecipanti un’esperienza che unisce
apprendimento teorico, pratica concreta e dialogo con chi lavora nel mondo della cultura e
della musica.

La novità di questa edizione è la collaborazione allo sviluppo del progetto con The
Goodness Factory,
realtà nata nel 2014 dalle menti di Annarita Masullo e Daniele Citriniti,
che opera in ambito culturale e sociale, con collaborazioni a livello nazionale ed
internazionale. Attiva nel settore delle performing arts (con particolare focus sulla musica), si
occupa di sviluppare, organizzare e promuovere attività culturali ad elevato impatto sociale
curando ogni elemento: direzione artistica, sviluppo esecutivo-organizzativo, fruizione-
partecipazione, contaminazione e divulgazione culturale.

Prosegue invece la partnership, siglata lo scorso anno, con “Genova per Voi”, il talent show
non televisivo per giovani autori di canzoni, primo concorso nazionale di questo genere che
offre ai finalisti una factory formativa, e al vincitore uno sbocco professionale concreto, in
forma di contratto editoriale.

A condurre gli appuntamenti sarà, come nelle precedenti edizioni, la speaker radiofonica,
presentatrice televisiva e podcaster Margherita Devalle.

Il primo appuntamento in programma venerdì 10 aprile, alle 18, presso l’Auditorium Foro
Boario di Cuneo
[via Pascal 5L], è il talk “Io della musica non ci ho capito niente” con
Giulia Mei, cantautrice e pianista palermitana trapiantata a Milano che fonde pianismo di
matrice classica, cantautorato di ispirazione francese e genovese e sonorità indie pop ed
elettroniche, dando vita a un pop d’autore attuale e pungente. Dopo il primo album
Diventeremo Adulti (finalista alle Targhe Tenco), nel 2021 vince il concorso Genova per Voi
ottenendo un contratto con Universal Music Publishing, mentre il singolo “Bandiera” (2023)
ottiene grande attenzione da critica e pubblico, diventa virale con oltre quattro milioni di ascolti e conquista anche la giuria di X Factor 2024, consolidando la sua visibilità sulla scena
musicale italiana. La canzone vince, inoltre, il premio della critica a Voci per la libertà
– Amnesty International 2024 ed è stata scelta dal regista Massimiliano Bruno come colonna
sonora del suo nuovo film “Due cuori e due capanne” uscito a gennaio 2026, in cui Giulia Mei
debutta sul grande schermo interpretando sé stessa. Il titolo scelto per il talk è lo stesso del
suo nuovo album, Io della musica non ci ho capito niente, uscito lo scorso anno e accolto dalla
critica come uno degli album italiani più belli e importanti del 2025.

Venerdì 8 maggio sempre alle 18, presso l’Auditorium Foro Boario di Cuneo [via Pascal
5L], sarà la volta di Alessandro La Cava, protagonista del talk “Non sono solo canzoni”.
Autore e compositore multiplatino classe 2000, dopo gli studi al conservatorio e il diploma al
C.E.T. di Mogol, si afferma tra i più richiesti songwriter della nuova scena pop italiana: finalista
nel 2018 al concorso Genova per Voi, entra in contatto con Universal Music Publishing,
con cui collabora stabilmente da oltre cinque anni, firmando brani per artisti come Angelina
Mango, Sangiovanni, Fedez, Laura Pausini, Giorgia, Elodie, Sfera Ebbasta, Rkomi, Annalisa e
Marco Mengoni e collezionando oltre 38 dischi di platino e 6 dischi d’oro. Tra i suoi successi
più noti figurano “Malibù” di Sangiovanni – tra i brani più venduti e ascoltati del 2021 con oltre
157 milioni di stream – e numerose canzoni presentate al Festival di Sanremo; nel 2023 è
stato inoltre scelto da Spotify come volto globale della campagna Radar Songwriter con un
billboard a Times Square. Tra i brani più recenti da lui firmati figurano “Per sempre sì” di Sal
Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 e “Male necessario” di Fedez e Marco
Masini, classificatosi al 5^ posto della kermesse e vincitore del Premio Sergio Bardotti per il
miglior testo, confermando il ruolo centrale di La Cava nella scrittura del pop italiano
contemporaneo.

Sabato 23 maggio, a Cuneo, nell’ambito del festival “Città in note. La musica dei luoghi”, si
concluderà il percorso “The Youth Factor” con l’ultimo Talk About Music che vedrà
protagonista un’artista d’eccezione che sarà annunciata prossimamente in conferenza
stampa.

Tutti gli appuntamenti Talk About Music sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento
posti, con obbligo di prenotazione su EVENTBRITE. Dal 26 marzo, sono aperte le
prenotazioni per gli incontri con Giulia Mei e Alessandro La Cava.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazioneartea.org.

The Youth Factor è un progetto di Fondazione Artea, in collaborazione con The Goodness Factory e
Genova per Voi, con il patrocinio del Comune di Cuneo e con il contributo della Fondazione CRC.

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