In prima nazionale il 3 aprile andrà in scena al Teatro Astra alle ore 21 un’opera di Wannus, che promette avere grande impatto emotivo e di conoscenza profonda.
Wannus è stato uno dei maggiori innovatori della drammaturgia politica mediorientale del secondo Novecento: il suo teatro unisce dimensione epica, critica sociale e forte tensione civile, mettendo la scena al servizio di una riflessione collettiva sulla storia e sulla coscienza politica.
Uno dei testi più significativi del teatro arabo contemporaneo. Un testo di sempre più vicina attualità e potenza, di questo scrittore arabo contemporaneo, scritto durante la Prima Intifada.
In scena la compagnia Eleftherìa, con la regia di Claudio Destino e Federica Tucci, porterà la storia del conflitto palestinese, raccontato, nel testo di Wannus e con la capacità attoriale di Andrea Triaca, Luisa Seravesi, Krzysztof Bulzacki Bogucki, Francesco Savarino, Giuliano Zacco, Maria Stella Sturiale, Manuela Marascio, Giulia Cerino, Claudio Destino, Filippo Giulini, Vincenzo Leone, Giorgio Cavalieri, attraverso una drammaturgia capace di denunciare violenza, squilibrio di potere e normalizzazione dell’oppressione.
Lo stupro non racconta solo la brutalità del conflitto, ma esplora il modo in cui la violenza attraversa le relazioni umane e sociali, oltre i confini nazionali. Wannus costruisce una narrazione complessa, a più voci, cercando di umanizzare le parti in conflitto e di mettere in crisi le categorie rigide di oppressore e oppresso. Un’opera politica e universale sulla responsabilità individuale, sul potere, sul dubbio e sulla fragilità delle coscienze di fronte alla violenza sistemica.
Assistente alla regia: Beatrice Frattini
Scenografia: OnStage e Compagnia Teatrale Elefthería
Musiche: Claudio Destino e Marcello Coco Luci: Abramo
Locandina di Veronica Giacomelli
Traduzione di Monica Ruocco
Col patrocinio della città di Torino
Lo spettacolo sarà in scena anche il 10 aprile ore 21 al Politeatro di Milano.
SAADALLAH WANNUS
Drammaturgo e scrittore siriano. Nacque nel villaggio di Hussein al-Bahr, vicino a Tartous. Studiò giornalismo al Cairo e in seguito fu redattore delle sezioni di arte e cultura del quotidiano ufficiale siriano Al-Baath e del quotidiano libanese As-Safir. Per molti anni fu anche direttore del dipartimento di musica e teatro presso il Ministero della Cultura siriano.Nel 1959 si recò al Cairo per studiare giornalismo e iniziò a scrivere articoli e brevi opere teatrali. Poi, alla fine degli anni ’60, si trasferì a Parigi, dove studiò teatro. Come molti intellettuali dell’epoca, era marxista e le opere teatrali che scrisse miravano a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Tornò in Siria, dove insegnò teatro e scrisse una ventina di opere. Diresse anche una rivista letteraria e una raccolta di opere dedicate al pensiero arabo contemporaneo. Nel 1996, fu scelto dall’UNESCO e dall’Istituto Internazionale di Teatro per tenere il discorso di quell’anno alla comunità teatrale mondiale in occasione della Giornata Internazionale del Teatro, il 27 marzo. Fu la prima volta che uno scrittore arabo ricevette questo riconoscimento da quando l’organizzazione aveva istituito questa tradizione nel 1963. Nonostante le turbolenze politiche nella regione e l’evoluzione delle sue convinzioni politiche, Wannous continuò a credere, fino alla sua prematura scomparsa a causa di un cancro , che “il teatro fosse il luogo migliore per il dialogo civico”.
COMPAGNIA ELEFTHERÌA
Compagnia teatrale fondata nel maggio del 2016 da Claudio Destino e Federica Tucci. Il nome Eleftherìa, dal greco “libertà”, vuole richiamare la libera espressione delle emozioni, del sentimento e della creatività teatrale, attraverso una continua ricerca scenica e caratteristica dei personaggi e delle loro storie. Uno degli obiettivi principali è, inoltre, quello di affrontare, attraverso il teatro, le tematiche di denuncia sociale, riportando quindi alla luce, le vicende umane e tutto quello che per natura le caratterizzano: le passioni, i conflitti, l’incomunicabilità, il coraggio, la responsabilità, etc. La compagnia Eleftherìa, attraverso lo studio e l’allestimento dei testi classici moderni, dal teatro dell’assurdo, alla commedia dell’arte, dal teatro americano a quello pirandelliano e non solo, affronta da sempre le virtuose correnti di lotte quotidiane, e spaccati di vita, che trovano spazio e voce nella “dimensione magica” del palcoscenico, guardando sempre con occhio critico e obiettivo quello che da sempre circonda e affligge l’uomo e la sua esistenza. https://www.facebook.com/share/1JNHDoUT7a/ – https://www.instagram.com/compagniateatraleeleftheria?igsh=MTB6N2Q0cjc4YzM2ZA==

INFO E PRENOTAZIONI
https://eleftheria.s2.yapla.com/it/event-108015
CLAUDIO DESTINO eleftheria.teatro@gmail.com







