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Sia Luce | A Biella le opere di Riccardo Albiero, tra vita e rinascita in attesa della Pasqua, dal 12 marzo 2026

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Nel tempo pasquale, momento che tradizionalmente invita a riflettere sul passaggio dalla notte alla luce, dalla morte alla vita, le opere di Riccardo Albiero si offrono come immagini di soglia. A partire da giovedì 12 marzo, la cattedrale di Santo Stefano di Biella ospita una nuova esposizione a cura di Sia Luce, il progetto di BI-BOx Art Space che mette in dialogo l’arte contemporanea e la spiritualità.

In questa esposizione, la pittura meditativa di Albiero trova il contesto ideale nella solennità del Duomo, valorizzando la visione introspettiva dell’autore, dove magia e spiritualità sono le protagoniste principali. In The Silent Choir lo sguardo del giovane è profondo, penetrante e sembra interrogare chi osserva, quasi dicendo: “mi vedi? Sono qui. Sono una rivelazione, mi manifesto, sono presente”. Non è forse il Cristo risorto una rivelazione? All’interno del dipinto sono presenti anche delle colombe, che nel cristianesimo sono un simbolo primario dello Spirito Santo, della pace, della purezza e della riconciliazione divina. Il cardo disegnato in basso a sinistra, che dialoga con quello tenuto in mano nella seconda opera esposta, A Sorrowful Charm, da sempre viene associato alla corona di spine di Cristo e alla sua passione.

“Queste opere parlano a chi crede, ma anche a chi è in ricerca”, commenta Irene Finiguerra, direttrice di BI-BOx Art Sace, “A chi riconosce nel tempo pasquale un mistero di fede e a chi, semplicemente, attraversa la Cattedrale in cerca di silenzio. Non chiedono appartenenza, ma disponibilità all’ascolto. In un tempo spesso segnato dal rumore e dalla fretta, invitano a sostare senza difese, a lasciarsi toccare da una luce che non impone risposte ma apre domande. Fino a giugno, nel tempo disteso che segue la Pasqua e conduce verso la pienezza della luce estiva, queste immagini continuano a parlare di vita che rinasce e di presenza che si fa discreta. Non proclamano, non spiegano: accompagnano. Sono come preghiere mute affidate alla pittura, offerte silenziose che chiedono soltanto di essere accolte”.

L’esposizione è visitabile gratuitamente fino al 7 giugno 2026 negli orari di apertura della cattedrale.

Gli altri appuntamenti di Sia Luce

A partire da martedì 10 marzo, tornano le visite organizzate nell’ambito del progetto Sia Luce. Un percorso tra arte e spiritualità. Diventati ormai un appuntamento tradizionale, questi percorsi rappresentano un’occasione concreta per conoscere da vicino il patrimonio artistico e culturale della città. Non solo per chi viene in visita per la prima volta, ma la stessa comunità biellese può cogliere l’opportunità per riscoprire luoghi e storie della propria città. Le visite sono aperte a tutti e gratuite. Il ritrovo è sempre in Piazza Duomo alle 15,30. Per prenotazioni e informazioni: info.bibox@gmail.com o 3925166749.

Il calendario delle visite:

  • Martedì 10 marzo: Cappella del Seminario Vescovile
  • Martedì 28 aprile: Battistero e campanile di S. Stefano
  • Martedì 12 maggio: Opere pittoriche della Cattedrale di S. Stefano
  • Martedì 26 maggio: Sale del piano terreno del Vescovado
  • Giovedì 4 giugno: Piazza Duomo e le chiese scomparse

COS’È SIA LUCE

Il progetto mette al centro del suo interesse il complesso della cattedrale di Biella, come fulcro della spiritualità della città e del suo territorio. Dall’ottobre del 2019 ha portato al Duomo di Biella le opere di artisti contemporanei di respiro internazionali. Ognuno degli appuntamenti passati ha visto il tema del sacro declinarsi in maniera diversa: tra gli altri, le mani in resina di Marco La Rosa, riprodotte così come appaiono nell’Ultima cena di Leonardo, i pani scolpiti nella pietra del Convivio di Daniela Novello, dalla Natività Senza titolo di Jan Knap, i Rifugi di Michela Pomaro, la Croce #2 di Federico Guida, l’esposizione Il corpo mancante di Ilaria Margutti, alcune opere di Carlo Rapp.

Dalla nascita del progetto a oggi sono state più di settanta le iniziative, tra visite guidate, inaugurazioni, conferenze, presentazioni, concerti e attività svolte in occasione della Lunga notte delle chiese.

La cattedrale, il battistero sono edifici di culto affidati a una comunità. Sono luoghi inclusivi che assorbono una storia di secoli e che sanno accogliere competenze corali, discussioni e confronto. La chiesa è un luogo non solo di sacramenti, ma anche di passaggio dove chi non lo frequenta assiduamente ne riconosce però l’identità e la sua collocazione in un percorso storico artistico. Sia Luce è un’occasione per approfondire la conoscenza della chiesa cattedrale e di tutto il complesso di affaccio su Piazza Duomo e insieme imparare ad amare l’architettura sacra che si è sviluppato in quel contesto nel corso dei secoli, recuperando l’identità della storia locale che si è coagulata intorno a questi siti. Una periodica esposizione di opere d’arte contemporanee legate al tema del sacro consentono di integrare e far dialogare i beni artistici che la Cattedrale o il Battistero custodiscono con un linguaggio nuovo e accattivante.

Sia Luce è un progetto della Parrocchia di Santo Stefano di Biella a cura di Irene Finiguerra per BI-BOx – APS, realizzato con il patrocinio della Città di Biella e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del Bando CulturHUB, di Città e Cattedrali e della Consulta Regionale per i Beni Ecclesiastici Piemonte e Valle d’Aosta.

Media partner Il Biellese.

Ufficio stampa BI-BOx Art Space

laWhite – ufficio stampa e dintorni – press@lawhite.it

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