Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il 27 novembre, al Big Theatre di Milano, si è svolta la seconda edizione dei TikTok Awards Italia, presentati da NOW. La vincitrice della categoria Voice for change è la TikToker senegalese Kiné Ndoye, @kine__ndoye. Il riconoscimento nasce dalla community stessa, che con oltre 2.6 milioni di voti ha scelto la creator perché nei suoi video racconta storie coinvolgenti attraverso la cucina, unendo in ogni ricetta culture e identità in un messaggio di integrazione capace di emozionare. “Dal pianerottolo di casa nel 2020 a un premio ai TikTok Awards, un sogno che non avrei mai immaginato” commenta Kiné, che aggiunge: “Essere riconosciuta come Voice for Change Creator mi ricorda quanto sia importante dare voce alla diversità”.
Anche Nicola Paparusso della Paparusso Communication, manager di Kiné Ndoye, si dice soddisfatto di questo prestigioso riconoscimento: “I TikTok Awards sono gli Oscar dei Creator e Kiné merita di essere premiata perché da sempre diffonde messaggi di integrazione. Basti ricordare il libro sul razzismo, Quella Ragazza dalla Pelle Scura, scritto da lei anni fa”.
Nicola Paparusso – manager di talent di successo, è anche un attivista che da anni si prodiga per favorire una maggiore presenza di donne di colore nell’ambito cinematografico e televisivo. A tale proposito sottolinea: “Per quale ragione in Italia le donne afrodiscendenti non possono avere un ruolo da protagoniste al cinema o nei palinsesti TV, se non quelli stereotipati della cameriera?”. Secondo il manager internazionale: “Permettere agli afrodiscendenti di assumere un ruolo di primo piano nell’industria italiana dei media significa sia acquisire nuovi talenti con una visione più aperta del presente sia offrire al pubblico l’opportunità di immedesimarsi con persone che hanno background simili”.
La vittoria di Kiné Ndoye ai TikTok Awards Italia 2025 è un ulteriore passo verso l’integrazione, oltre che la dimostrazione che la battaglia umana e professionale di Paparusso sta portando risultati concreti.
Biografia Kiné Ndoye
Mi chiamo Ndéye Fatou Kiné Ndoye, sono nata il 31 di Agosto 1997 nella città di Dakar, in Senegal, dove sono stata cresciuta dalla mia zia materna sin dall’età di cinque anni, da quando mia madre, in pratica, ha deciso all’improvviso di immigrare in Italia per raggiungere mio padre, partito anni prima in cerca di lavoro. La mia vita non è stata più la stessa da quel momento, il senso di abbandono e impotenza che ho provato nell’istante in cui mia madre mi comunicava che da lì a poche ore sarebbe partita per l’Italia mi ha accompagnato per tutta l’infanzia. Trascorsero molti anni prima che i miei genitori avessero la possibilità di venirmi a prendere per portarmi in Italia a vivere con loro e così, all’età di 13-14 anni, la mia vita cambiò di nuovo.
Ora avevo nuovamente una famiglia, un paese sconosciuto da scoprire e anche due sorelle, che fino a quel momento non avevo mai conosciuto perché nate dopo il ricongiungimento dei miei genitori in Italia.
All’inizio ho fatto fatica ad abituarmi ad uno stile di vita completamente diverso da quello che avevo in precedenza, a studiare in una lingua che non era la mia, agli sguardi delle persone intorno a me e ad affrontare le difficoltà che quotidianamente incontravo sul mio cammino. Nonostante tutto non mi sono mai fatta abbattere e ho proseguito anche gli studi; oggi sono iscritta all’Università degli Studi di Torino, presso alla facoltà di scienze della comunicazione.
Dopo tanto tempo passato a lottare contro la superficialità delle persone e contro i miei demoni, oggi mi sento finalmente una donna nuova, più forte e pronta ad inseguire i propri sogni.







