Riceviamo e volentieri pubblichiamo
TORINO CRIME FESTIVAL
X Edizione
10 – 18 ottobre 2025
UN SUCCESSO DA TUTTO ESAURITO
PER I DIECI ANNI DEL FESTIVAL DEDICATO
ALLA NARRAZIONE DEI FENOMENI CRIMINALI
Si è chiusa con grande successo la decima edizione del Torino Crime Festival, che dal 10 al 18 ottobre ha trasformato la città in un palcoscenico diffuso per indagare “La mano invisibile del crimine”. Nove giorni di incontri, dialoghi, esperienze e riflessioni che hanno conquistato il pubblico: tutti gli appuntamenti sold out e 2.500 presenze complessive hanno sancito il record di partecipazione di un festival che, anno dopo anno, è diventato punto di riferimento per chi ama esplorare le zone d’ombra del reale.

Un successo di pubblico e di contenuti, grazie alla qualità degli ospiti e alla varietà dei linguaggi proposti: dagli approfondimenti giornalistici e scientifici agli spettacoli dal vivo, dagli incontri con gli investigatori e le forze dell’ordine alle riflessioni di psicologi, studiosi e autori.
Tra i momenti più seguiti, la lectio inaugurale alle OGR Torino con Stefano Nazzi, che ha appassionato il pubblico raccontando le storie e le ossessioni dei grandi serial killer americani, e le indagini collettive condotte insieme alla Polizia Scientifica, alla Polizia Postale e all’Arma dei Carabinieri, che hanno portato sul palco i nuovi strumenti della ricerca forense e della sicurezza digitale.

Grande entusiasmo anche per la serata al Teatro Juvarra, “Non credere ai tuoi occhi!”, che ha indagato il confine sottile tra illusione e persuasione, tra palco e scena del crimine. Un evento straordinario che ha unito la maestria di Marco Aimone, Luca Bono e Matteo Rampin con gli interventi del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica protagonisti di un dialogo serrato sul potere dell’inganno e sulla percezione della verità.
Dalle suggestioni del Museo Egizio, dove scienza e storia si sono incontrate nell’“Archeologia invisibile del crimine”, alla “Geopolitica dei conflitti invisibili” di Bertolotti, Dottori e Politi a Palazzo Campana, fino all’“Anatomia della mente seriale” al LAD e al duello letterario tra Sherlock Holmes e Dracula, il festival ha saputo coinvolgere pubblici diversi e riempire ogni sala con passione e curiosità.
«Questa edizione di compleanno è la dimostrazione che il Torino Crime Festival è ormai un appuntamento atteso e condiviso» – commenta la direttrice Valentina Ciappina – «abbiamo costruito un percorso che unisce rigore, divulgazione e spettacolo, e che ogni anno cresce grazie al contributo di chi crede nel valore della conoscenza e nella forza del racconto».
Il presidente Fabrizio Vespa aggiunge: «Il successo di questa edizione, con il tutto esaurito in ogni sede, conferma che il pubblico ha voglia di approfondire e di lasciarsi coinvolgere in un viaggio tra cronaca, scienza e narrazione. Torino è diventata davvero la capitale italiana del crime».
Il Torino Crime Festival – con la direzione di Valentina Ciappina e la presidenza di Fabrizio Vespa – è realizzato con il patrocinio della Città di Torino e dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, in collaborazione con Museo Egizio Torino, Circolo Amici della Magia, Fondazione Università Popolare di Torino, OGR Torino, LAD Liceo Artistico e Design, Fondazione Quarto Potere, e con il contributo di REAR, ALSIL Onlus, Biesse Investment Company, Banco Azzoaglio e Le Cinque Case.
Info www.crimefestival.it – torinocrimefestival@gmail.com
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