Oggi coniglio!
CONIGLIO ARROSTO
INGREDIENTI:
1 coniglio tagliato a pezzi,
1 mazzetto di sapori,
cipolla,
carota,
sedano,
1 bicchiere di vino bianco secco,
brodo,
funghi secchi,
olio,
se piace aglio,
pepe.
PREPARAZIONE:
tritare cipolla, carota e sedano e farli soffriggere nell’olio. Unire i pezzi di coniglio o il coniglio intero se si preferisce, dopo averli lavati e asciugati. Farli rosolare bene, aggiungere nella casseruola il mazzetto di sapori a piacere e, se piace, due spicchi d’aglio.
Versare un bicchiere di vino bianco secco e farlo evaporare.
A parte preparare il brodo caldo, anche di dadi, al quale si aggiunge in cottura la cipolla, la carota e il sedano per dare sapore.
Quando il vino sarà evaporato, versare il brodo a mestoli e aggiungerne appena sarà consumato fino a completa cottura.
Controllare il sale e aggiungere, eventualmente, una spolverata di pepe. Per arricchire ulteriormente il sapore si possono aggiungere in cottura funghi secchi ammollati e spezzettati. La cottura può essere completata nel forno.
Per avere una salsa cremosa, si può trasferire il sugo rimasto con gli aromi nel mixer e frullarlo per qualche minuto.
Le frattaglie possono essere cotte col coniglio oppure trattenute a parte e fritte con cipolla dopo averle infarinate.
CONIGLIO IN BARBECUE (Ricetta di Roberto)
INGREDIENTI:
1 coniglio,
pochissimo olio,
mezzo litro di aceto bianco,
cipolla,
aglio,
rosmarino,
sale, pepe.
PREPARAZIONE:
prendere un coniglio intero tenero, lavarlo, asciugalo, ungere l’interno con un po’ di olio poi salare e pepare e farcire con un mazzetto dei sapori preferiti. Metterlo sulla griglia. Il calore deve provenire dalla brace, non dalla fiamma. Preparare un intingolo con l’aceto nel quale saranno messi abbondanti aglio e rosmarino tritati col quale sarà spennellato il coniglio durante la cottura.
Avere cura di girarlo e rigirarlo per cuocerlo in modo uniforme.
A cottura ultimata la carne, all’interno risulterà bianca e saporita mentre, all’esterno, si formerà una crosticina dorata deliziosa e gustosissima. Salare alla fine per evitare che la carne, all’esterno, si indurisca.






