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Fulvia, modella per caso

Oggi vi lascio l’intervista fatta a Fulvia Magnanelli, modella

Buongiorno Fulvia è un piacere incontrarti

Buongiorno Alessandra un saluto a te e a i lettori di ModerNews

Presentati

Mi chiamo Fulvia Magnanelli, 56 anni, ariete dura e pura.

Sono di Torino ma abito ormai da 20 anni nell’entroterra ligure in provincia della Spezia

Com’è nata la passione per la moda?

Non ho mai avuto un interesse per il mondo della moda, anzi. Non l’ho mai seguita, sono molto pratica per quanto riguarda l’abbigliamento, deve piacermi ed essere soprattutto comodo e relativamente economico. Non uso scarpe coi tacchi perché sono scomode e non ci so camminare. Tanto sono già alta di mio, 1.77!

Come hai iniziato?

Ho iniziato a fare la modella quasi per gioco.

Una mia amica seguiva sui social Valeria Sechi (Valery Greymodel) modella over 50, che organizza dei corsi per chi vuole provare a cimentarsi in questo ambito.

Dopo il corso, su consiglio di una ex corista ora avviata come modella, ho provato a fare uno shooting con un fotografo della mia zona. Mi sono divertita molto e il risultato è stato sorprendente! Mi sono sentita molto a mio agio (io che non ho mai amato farmi fotografare perché mi sono sempre vista poco fotogenica) e le foto sono piaciute molto a me e ad amici e conoscenti, che mi hanno dato rimandi positivi sulla mia spontaneità davanti alla macchina fotografica.

Grazie a contatti nei gruppi fb e instagram ho trovato altri fotografi e fatto altri shooting. Alcuni mi hanno contattato direttamente perché è piaciuta loro la mia immagine. 

Per quanto riguarda le sfilate, ho partecipato a quella per un negozio e a due tappe del Concorso Miss Cinema selezione Piemonte (alla finale ho vinto la fascia da Miss over 50).

Cosa provi quando sfili?

Nella prima delle due selezioni ero molto a disagio e imbarazzata, ho fatto la passerella praticamente di corsa (su 3 uscite ne ho fatta una in scarpe da tennis, una a piedi nudi e una sola con i tacchi, per l’abito elegante!). Nella serata finale del concorso invece ero più a mio agio, ero molto più nello spirito di divertirmi e mi sono goduta le mie passerelle. E siccome bisognava portare un talento, non sapendo cantare né ballare, mi sono cimentata nella recitazione (il famoso interrogatorio di Sharon Stone in Basic Instinct). Esperienza mai fatta prima!

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Come sogno nel cassetto, mi piacerebbe diventare un po’ una “testimonial” per le donne over 50. Tante amiche mi hanno detto che sono per loro uno stimolo a migliorarsi, a prendersi cura di sé, a pensare che dopo una certa età si può ancora esprimere tanto, dedicarsi ad attività creative e divertenti, piacere e piacersi.

Vorrei anche passare il messaggio che la bellezza non è legata all’estetica e alla perfezione, personalmente sono anche contraria a rifacimenti e vistosi ritocchi, che vanno a snaturare la propria unicità. Io cerco di aver cura del mio benessere e del mio corpo tenendo uno stile di vita sano, senza esagerazioni, per quanto riguarda l’alimentazione e l’attività fisica. Ho iniziato a praticare sport solo dopo i 40 anni. Ho iniziato col pilates e poi ho aggiunto lo yoga e la danza aerea (la disciplina sul cerchio, che regala tanti lividi e soddisfazioni) e il rafting, divertente e adrenalinico.

Cosa ti piacerebbe fare in futuro?

Lavorativamente parlando mi piacerebbe sfilare o diventare testimonial di qualche brand sostenibile nell’ambito della moda o della cosmetica. Ma anche cimentarmi nella recitazione, iniziando ovviamente come comparsa o in piccole parti.

Una frase che senti tua?

Una frase che mi piace molto e in cui mi identifico è: “La massima sensualità si raggiunge quando si è ben consapevoli di se stessi e al contempo non ci si prende troppo sul serio.”(Rebecca Romijn)

Ironia (e soprattutto autoironia) è il mio mood esistenziale!

Dove ti possiamo seguire?

Per seguirmi sui social, il mio profilo instagram è fulvia_magnanelli

https://www.instagram.com/fulvia_magnanelli

alessandra
Alessandra Bagini
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