Dopo il brillante esordio della scorsa settimana, con proiezioni sempre affollatissime e ampia partecipazione a tutti gli eventi collaterali, Cinemambiente in Valchiusella prosegue con la sua seconda parte. Dal 31 luglio al 3 agosto la rassegna itinerante, giunta alla sua settima edizione, raggiungerà i Comuni di Val di Chy, Traversella, Vidracco e Valchiusa, dove, con la consueta formula, le proiezioni serali all’aperto di film, selezionati all’interno della più recente produzione green internazionale, si accompagneranno a molteplici iniziative nel corso della giornata, organizzate in stretta collaborazione con realtà locali o attive sul territorio e rivolte a pubblici di età e di interessi diversi. Anche nella seconda parte, quindi, la rassegna proporrà in mattinata passeggiate guidate, cui seguiranno, nel primo pomeriggio, i laboratori didattici per bambini e ragazzi. Gli appuntamenti nel secondo pomeriggio, novità di quest’edizione, spazieranno tra eventi molto eterogenei: il concerto vibrazionale dei Divy Kampan, la live performance dell’attrice Linda Messerklinger, in una location insolita e particolare (l’interno della miniera di Traversella), un incontro dedicato alla trasformazione delle Alpi per effetto dei cambiamenti climatici e la presentazione-spettacolo di La Cuenta, la serie di opere sonore e visive realizzate nella scorsa primavera a Valchiusa dallo street artist MrFijodor e dalla factory musicale Stellare, con la partecipazione di tutta la comunità locale. Le giornate si concluderanno con le proiezioni all’aperto di altri quattro titoli (il danese Only on Earth, lo svizzero Lupi nostri e gli italiani Come se non ci fosse un domani e Valentina e i MUOStri), accompagnati, come sempre dagli interventi in sala dei registi, dei protagonisti dei film o degli esperti dei temi in essi trattati.

La seconda parte di Cinemambiente in Valchiusella si avvierà giovedì 31 luglio a Val di Chy. Primo appuntamento della giornata sarà una passeggiata guidata nel Bosco Vivo (alle 10, con partenza dall’imbocco di Strada Caresana), dove si potranno approfondire caratteristiche e peculiarità dell’area boscata di Ontano nero, di circa 10 ettari per la quale, su proposta del Circolo Legambiente Chiusella Vivo, nella primavera del 2024 si è ottenuta la destinazione ad evoluzione naturale. Nel pomeriggio verrà proposto il laboratorio didattico “Il lago di Alice… tesoro di biodiversità” (alle 16, con ritrovo in via Provinciale per Lessolo 27), in cui, navigando con speciali imbarcazioni a remi e camminando sulla riva, i piccoli partecipanti potranno fare conoscenza con le tante specie di flora e fauna presenti nello specchio d’acqua e sulle sue sponde. Il secondo appuntamento del pomeriggio è con il concerto vibrazionale dei Divy Kampan (alle 18, alla Cascina Meira – Strada Provinciale per Lessolo 31), gruppo musicale che, utilizzando strumenti etnici non convenzionali, mantra e canti di cura provenienti da diverse tradizioni del mondo, fonde suoni ancestrali e melodie moderne per creare un viaggio sensoriale di benessere e armonia. Durante il concerto Natalia Lorena Barrientos rappresenterà in forma pittorica l’energia creata dalla musica e trasmessa al pubblico. Seguirà rinfresco preparato dal Circolo San Michele di Pecco. In serata (alle ore 21, al campo sportivo di Alice Superiore) verrà proiettato Only on Earth, della regista danese Robin Petré, film di grande potenza visiva, girato, durante un’estate segnata da condizioni estreme di caldo e siccità, sulle montagne della Galizia meridionale, una delle aree europee a maggior rischio di incendi. Qui, per secoli, i cavalli bradi, pascolando nel sottobosco sotto l’occhio vigile dei cowboy, hanno contenuto gli impatti devastanti del fuoco tenendo pulito il terreno. Oggi, però, il loro numero si è drasticamente ridotto e uomini e animali devono affrontare incendi sempre più forti e vicini, mentre le voci di coloro che ogni giorno combattono per salvaguardare il proprio territorio testimoniano un dissidio ormai insanabile tra modernità ed equilibrio dell’ecosistema. La proiezione del film sarà introdotta da Raphaelle Occhietti, storica dell’arte, specializzata in arte contemporanea ed ecologia.
Venerdì 1° agosto la rassegna farà tappa a Traversella, proponendo in mattinata una passeggiata guidata a Succinto, borgo alpino che resiste al tempo (con ritrovo alle 9.30 in piazza Cavour per il trasferimento in navetta fino alla partenza del sentiero), dove si potranno ritrovare testimonianze intatte della vita di un tempo in un piccolo insediamento montano e godere di una vista impareggiabile sulla vallata. Nel pomeriggio il laboratorio didattico “Il viaggio del cibo” (alle 16, ritrovo al parcheggio Ponte folle) offrirà ai piccoli partecipanti l’occasione di conoscere la provenienza e la stagionalità di ciò che mangiamo. Nel pomeriggio l’attrice Linda Messerklinger si esibirà in una live perfomance (alle 18) in una location inedita e particolare, la Galleria Bracco Giorgio D della miniera di Traversella, dove porterà il suo progetto site-specific Anima_l, articolato in narrazioni cross-mediali dirette a sottolineare l’interdipendenza di tutto ciò che esiste in natura e sviluppato di volta in volta in risonanza con lo spirito del luogo e il coinvolgimento delle realtà locali. Lo spettacolo proposto per l’occasione – in cui si uniscono parole, musiche e immagini – è stato elaborato a partire da un testo di Elena Rodigari, giovane pastora di Traversella, una delle “Dieci donne che salvano la terra” del progetto Slow Food Italia, e si avvale dei contributi iconografici di Luca Delpiano, presidente del Gruppo mineralogico Valchiusella e appassionato di macrofotografia, rielaborati nei visuals di Nadia Zanellato.

In serata (alle ore 21, in piazza Martiri) verrà proiettato Lupi nostri. In un paesaggio di paura e amore, film con cui Samer Angelone, scienziato diventato regista, segue gli ultimi due anni di attività del suo supervisore di dottorato, Luca Rossi, docente di Scienze veterinarie all’Università di Torino. Dedicata allo studio dei lupi sul territorio italiano, in particolare in Val di Susa, la sua ricerca porta il documentario a dare voce a quanti, con ruoli diversi, hanno a che fare con questi predatori. Le testimonianze di chi li ama e di chi li teme – dal pastore che li combatte per difendere il gregge, allo zoologo che li studia, ai ranger che indagano sulle loro uccisioni – fanno emergere realtà e sentimenti contrastanti, specchio del dibattito tanto spesso divampato in Italia tra sostenitori e oppositori della presenza dei lupi sulle nostre montagne. La proiezione sarà introdotta da Germano Ferrando, guardiaparco delle Aree protette dell’Appennino Piemontese, e da Gianabele Bonicelli, guardiaparco dei Parchi Alpi Cozie, co-protagonisti del film. Il lungometraggio sarà preceduto dalla proiezione del breve video Life Predator, realizzato dalla Città Metropolitana di Torino in collaborazione con l’associazione Vivere i Parchi APS, che illustra l’omonimo progetto europeo per contrastare la diffusione dell’invasivo pesce siluro. Introduce Alessandra Pucci, della Città Metropolitana di Torino.
Sabato 2 agosto la rassegna farà la sua penultima tappa a Vidracco, dedicata in particolar modo al progetto “Incit”, realizzato nell’ambito del Piano Integrato Territoriale PITER+ GRAIES ClimaLab, all’interno del Programma Interreg Alcotra 2021-2027. In mattinata, una passeggiata guidata, a cura dell’Associazione Vivere i Parchi, condurrà i partecipanti tra Ambienti umidi, Sapiens e specie aliene (alle 10, con partenza da Piazza Ceratto), alla scoperta delle aree umide, della loro ricchezza e degli alloctoni che ne minacciano la biodiversità. Nel pomeriggio verrà proposto il laboratorio didattico “Cambiamenti climatici e reti alimentari” (al Mulino, con ritrovo alle 16 in Piazza Ceratto), in cui i bambini potranno imparare a conoscere gli effetti del riscaldamento globale sugli ecosistemi, sugli organismi viventi e quindi anche su ciò che mangiamo.

Nel secondo pomeriggio, nel corso dell’incontro “Silenziose trasformazioni: il clima ridisegna le Alpi” (alle 18, al Salone pluriuso del Comune), Michele Freppaz e Silvana Dalmazzone, docenti rispettivamente di Pedologia e Nivologia e di Economia del cambiamento climatico presso l’Università di Torino, analizzeranno invece in specifico i cambiamenti indotti dal riscaldamento globale sulle nostre montagne, tra ritiro a vista d’occhio dei ghiacciai, modifiche dei regimi idrici, aumento dei rischi naturali e alterazioni della biodiversità. In serata verrà proiettato Come se non ci fosse un domani (alle 21, al parcheggio di via Baldissero 21), film diretto da Riccardo Cremona e Matteo Keffer, scritto con la consulenza di Paolo Giordano, che getta uno sguardo profondo sul movimento di Ultima Generazione, impegnato nella lotta contro la crisi climatica con azioni controverse e spettacolari – dai blocchi stradali agli imbrattamenti di opere d’arte – tanto spesso oggetto dell’attenzione, o della riprovazione, di media e politica. Il documentario si focalizza su cinque attivisti, sulle loro storie personali e sulle motivazioni che li spingono a scegliere la disobbedienza civile non violenta per scuotere le coscienze e chiedere alla “penultima generazione” – quella al potere – interventi concreti e urgenti per combattere una crisi climatica e ambientale in grado di minacciare il futuro di tutti noi. La proiezione sarà introdotta da Beatrice Pepe, co-protagonista del film. La rassegna si concluderà domenica 3 agosto nel Comune di Valchiusa, dove in mattinata si potrà partecipare alla passeggiata letteraria nei boschi intorno al Lago di Meugliano “Disobbedienza ecologica” (alle ore 10, con partenza dal parcheggio al Lago di Meugliano), curata da Enrico Camanni, che leggerà brani di tre autori, appartenenti ad epoche diverse, ma legati tra loro da un pensiero innovativo e anticonformista sul rapporto tra uomo e natura: Henry David Thoreau, John Muir e lo scalatore californiano Gary Hemming. Nel pomeriggio il laboratorio didattico invita i piccoli partecipanti a una passeggiata del Naturalista intorno al Lago di Meugliano (alle 16, con ritrovo all’ottagonale), durante la quale ogni bambino creerà un proprio taccuino in cui raccogliere osservazioni e scoperte.
Il secondo appuntamento del pomeriggio è con La Cuenta (partenza alle 16.45 e alle 17.45 per un massimo di 25 partecipanti alla volta, al parco giochi di Vico Canavese), restituzione performativa delle residenze artistiche svoltesi nei mesi di marzo e aprile 2025 nell’ambito dei Laboratori del benessere di Vi.Co. – Vicinanza & Comunità, progetto diretto a promuovere l’empowerment e la partecipazione attiva degli anziani nella comunità. Nel corso della performance, i partecipanti ai Laboratori guideranno il pubblico, anche attraverso piccole esibizioni dal vivo (letture, danze ecc.), alla scoperta delle opere visive e sonore realizzate nel contesto delle residenze: i pannelli dello street artist MrFijodor – che illustrano le testimonianze, raccolte da Serena Bavo, sulle antiche tradizioni e l’immaginario popolare degli abitati della Valchiusella – e le composizioni prodotte dalla factory musicale Stellare a partire da un archivio, registrato sul territorio, di voci, canti, strumenti tipici e altri soundscapes. Il pomeriggio dedicato alla memoria e alle tradizioni della Valle si concluderà con la presentazione del ricettario Ricordi in cucina – I sapori e le emozioni di una comunità (alle 18.30, sempre al parco giochi di Vico Canavese). Parte delle ricette raccolte nel testo, curato dalla Condotta Slow Food della Valchiusella, comporranno il menu della “merenda sinoira” proposta a seguire. In serata sarà proposto il film Valentina e i MUOStri, di Francesca Scalisi (alle ore 21, in Piazza Garibaldi a Vico Canavese), girato a Niscemi, in provincia di Caltanisetta, dove la protagonista intreccia piccole rose all’uncinetto mentre cerca risposte ai propri dubbi esistenziali. Attorno a lei, un paesaggio sfigurato dai MUOS – le grandi antenne del sistema militare per comunicazioni satellitari degli USA – altera il ciclo della natura e la vita quotidiana. Il suo percorso di emancipazione si intreccia con la storia familiare e con le ferite del territorio, fino a trovare nella bellezza e nella creatività la forza per un cambiamento concreto. Introducono la proiezione Serena Bavo, fondatrice di Tékhné, MrFijodor, street artist, e Ale Bavo, fondatore di Stellare.

Cinemambiente in Valchiusella 2025 è organizzata dall’Associazione Cinemambiente in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Drusacco e con il sostegno della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, degli otto Comuni della Valchiusella, della Fondazione Compagnia di San Paolo, del GAL Valli del Canavese, del Museo Regionale di Scienze Naturali, del BIM – Bacino Imbrifero Montano Dora Baltea Canavesana.

La rassegna è realizzata nell’ambito dei progetti Terre di saperi e mestieri. Natura, tradizione e artigianato tra Valle Sacra e Valchiusella – Bando “Territori in luce” 2025, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, e Food on Film – Stories to Feed a New World, finanziato dall’Unione Europea.
INGRESSI E ACCESSI: tutti gli eventi e le proiezioni sono a ingresso e a partecipazione gratuiti.
INFO: http://www.festivalcinemambiente.it







