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Cinema, addio a Eleonora Giorgi. Sorriso indimenticabile

Lunedi 3 marzo alle ore 9.30 alla Clinica Paideia di Roma è mancata l’attrice Eleonora Giorgi 

Malata da tempo per un tumore al pancreas lottava con grande forza, coraggio e determinazione. Presso la clinica Paideia aveva iniziato la terapia del dolore.

Ogni giorno sui social o nelle trasmissioni televisive/radiofoniche parlava della sua malattia, come stavano andando le cure, le terapie. Era sempre col sorriso e spingeva /motivava le persone a non deprimersi, a non mollare mai, a godere di ogni singolo momento di vita, di non perdersi in sciocchezze o futili motivi.

Una sua frase che mi è rimasta impressa nella mente “non voglio più giorni di vita. Voglio più vita nei giorni che mi rimangono”

Qualunque cosa succeda restare uniti, supportarci e sopportare e donare tanto amore non fare sentire le persone sole e non perdersi

Grande sostegno è stato dato dai figli Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro, dalle nuore Serena Meriggioli e Clizia Incorvaia, dal nipotino Gabriele e da Nina, dall’ex marito Massimo Ciavarro e da tutto il pubblico che l’ha amata e che l’ha conosciuta anche tramite i social.

Biografia

Eleonora Giorgi nacque a Roma il 21 ottobre 1953 ed è morta a Roma il 3 marzo 2025.

La sua famiglia era di origine italo- inglesi. La nonna paterna era londinese, e ungheresi dal lato materno. E’ stata un’attrice, una regista italiana.

Negli anni settanta era considerata un sèx symbol. Vinse un David di Donatello come migliore attrice protagonista nel 1982 per il film Borotalco.

Carlo Verdone la ricorda con queste parole: “Esempio di vita, sarai sempre nel mio cuore”

“Grazie amore mio per essere stata la mia compagna in due film fondamentali per la mia e per la tua carriera. Saremo ricordati per tanto tempo ancora. Grazie per avermi dato la tua leggerezza, il tuo entusiasmo, il tuo sorriso e la tua preziosa amicizia. E grazie per esser stata un grande, coraggioso esempio per tutti in questo anno così duro e spietato”. Così l’attore e regista Carlo Verdone, in un post sul proprio profilo Facebook. “Ti ho ammirato per la tua forza, per la tua saggezza, per il tuo coraggio. Eri sempre sorridente pur nel verdetto. Sarai sempre sempre nel mio cuore. A tutti i tuoi cari il mio abbraccio più forte. Eleonora sei stata un grande, grande esempio di vita. Non dimenticherò i tuoi ultimi messaggi pieni di dolcezza e vero affetto. Dio ti benedica e ti accolga nel suo grande abbraccio. Carlo”, conclude il post

Ornella Muti, molte persone le paragonavano “insieme erano la bionda e la mora, le volevano spesso in competizione invece erano legate da una profonda amicizia

“Abbiamo iniziato insieme, la ammiravo tantissimo”

“Ho pianto finora, non è facile, anche se purtroppo tutti sapevamo che la fine era vicina”, ha detto Ornella Muti ricordando Eleonora Giorgi.
“L’ho vista poco tempo fa, era piena di coraggio, sorrisi, forza, empatia. C’è tanta gente che con la malattia fa la vittima, diventa cattiva, piagnucolosa, e invece da lei è sempre arrivato a tutti un incoraggiamento, un sorriso, al punto tale da farti star male”. I primi passi insieme, cinquant’anni fa, sul set del melò Appassionata di Gianluigi Calderone (1974), lanciato dal press agent Enrico Lucherini anche con l’escamotage della rivalità tra le due attrici, giovani dive degli anni ’80. “Eravamo piccole…Io la ammiravo, Eleonora era in gamba, parlava di politica, pensavo ‘quanto è figa, io non ci riuscireì”, sospira Ornella Muti. “Poi lei mi ha diretta (nel 2003 nel suo film di esordio alla regia, Uomini & donne, amori & bugie, ndr) e soprattutto siamo stati mesi insieme per girare la serie tv Lo Zio d’America, diretta da Rossella Izzo. Era una grande persona, molto generosa, non invidiosa, non ha mai rosicato per niente e per nessuno. Aveva una grande testa, era molto intelligente, sensibile, pulita, senza fronzoli, presente a se stessa. Lei c’era sempre, con la mente e con il cuore”.

il figlio Andrea Rizzoli: “Nonostante la malattia, mamma è sempre riuscita a mostrarsi serena e trasmettere forza. Ha avuto momenti difficili, ma con noi non li ha mai lasciati trapelare.

Vita privata

Nel 1979 Eleonora Giorgi sposò l’editore Angelo Rizzoli. Nel marzo 1980 nacque il figlio Andrea. I due divorziarono nel 1984, in seguito allo scandalo P2, a causa del quale Rizzoli venne arrestato.

Dopo la separazione da Angelo Rizzoli, la Giorgi si legò sentimentalmente all’attore Massimo Ciavarro, conosciuto sul set di Sapore di Mare 2 e sposato nel 1993, con il quale nel 1991 ebbe il secondo figlio, Paolo.

Dopo il divorzio da Ciavarro, avvenuto nel 1996, era stata fidanzata fino al 2007 con il romanziere Andrea De Carlo.

Mi resta il ricordo della tua intelligenza ironica” “Abbiamo percorso un tratto di vita insieme, Eleonora cara. Oggi è un giorno triste, ma mi resta il ricordo di momenti intensi, e della tua intelligenza ironica e non convenzionale che non tutti conoscevano“. Sono le parole condivise dallo scrittore Andrea De Carlo sui social insieme a uno scatto che lo ritrae insieme a Eleonora Giorgi alla quale è stato legato dal 1996 al 2007.De Carlo manda anche “un abbraccio pieno d’affetto ad Andrea e Paolo”, i due figli dell’attrice.

Frasi celebri

Mi considero cittadina di un’altra epoca, una romantica, che per vivere bene ha bisogno di avere poche ma preziosissime persone. Una che ha imparato a sacrificare, a sfoltire, a scegliere

Il segreto qual è? Crederci. Sempre. Fino all’ultimo respiro.

Cinema

Roma, regia di Federico Fellini (1972) – non accreditata Number One, regia di Gianni Buffardi (1973) – non accreditata Tutti per uno botte per tutti, regia di Bruno Corbucci (1973) Storia di una monaca di clausura, regia di Domenico Paolella (1973) Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976) L’Agnese va a morire, regia di Giuliano Montaldo (1976) L’ultima volta, regia di Aldo Lado (1976) Disposta a tutto, regia di Giorgio Stegani (1977) Una spirale di nebbia, regia di Eriprando Visconti (1977) Ça fait tilt, regia di André Hunebelle (1978) Suggestionata, regia di Alfredo Rizzo (1978) Non sparate sui bambini, regia di Gianni Crea (1978) Dimenticare Venezia, regia di Franco Brusati (1979) Un uomo in ginocchio, regia di Damiano Damiani (1979) Mani di velluto, regia di Castellano e Pipolo (1979) Inferno, regia di Dario Argento (1980) Mia moglie è una strega, regia di Castellano e Pipolo (1980) Nudo di donna, regia di Nino Manfredi (1981) Borotalco, regia di Carlo Verdone (1982) Oltre la porta, regia di Liliana Cavani (1982) Grand Hotel Excelsior, regia di Castellano e Pipolo (1982) Mani di fata, regia di Steno (1983) Sapore di mare 2 – Un anno dopo, regia di Bruno Cortini (1983) Vediamoci chiaro, regia di Luciano Salce (1984) Giovanni Senzapensieri, regia di Marco Colli (1986) Il volpone, regia di Maurizio Ponzi (1988) Compagni di scuola, regia di Carlo Verdone (1988) SoloMetro, regia di Marco Cucurnia (2007) Carlo!, regia di Fabio Ferzetti e Gianfranco Giagni – documentario (2012) My Father Jack, regia di Tonino Zangardi (2016) Attesa e cambiamenti, regia di Sergio Colabona (2016) La mia famiglia a soqquadro, regia di Max Nardari (2017)

In ambito televisivo possiamo ricordarla in

Castigo, regia di Anton Giulio Majano – miniserie TV (1977) Yesterday – Vacanze al mare, regia di Claudio Risi – miniserie TV (1985) Festa di Capodanno, regia di Piero Schivazappa – miniserie TV (1988) Addio e ritorno – film TV (1995) Morte di una strega, regia di Cinzia TH Torrini – miniserie TV (1995) Uno di noi – serie TV, episodio 1×04 (1996) Mamma, mi si è depresso papà – film TV (1996) Lo zio d’America – serie TV, 11 episodi (2002-2006) Provaci ancora prof! – serie TV, episodio 2×04 (2007) I Cesaroni – serie TV, episodi 3ª stagione (2009) Don Matteo – serie TV, episodio 10×19 (2016)

Cortometraggi

The Paolella Connection, regia di Eugenio Ercolani – documentario (2016)

E’ stata regista e sceneggiatrice Uomini & donne, amori & bugie (2003) L’ultima estate (2009)

Come produttrice

Agente matrimoniale, regia di Christian Bisceglia (2006) L’ultima estate, regia di Eleonora Giorgi (2009)

Teatro

Fiore di cactus di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy, adattamento e regia di Guglielmo Guglielmo Ferro, con Remo Girone (poi sostituito da Franco Castellano), Giorgia Trasselli e Donatella Pompadour (2008-2010)

Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi di Mario Scaletta, regia di Giovanni De Feudis, con Gianfranco D’AngeloNinì Salerno e Paola Tedesco (2011)

Due ragazzi irresistibili di Mario Scaletta, regia di Giovanni De Feudis, con Gianfranco D’Angelo (2011-2012)

Programmi in televisione

Saint Vincent Estate 1983 (Rete 1, 1983) Sotto le stelle (Rai 1, 1984) Miss Italia 2007 (Rai 1, 2007) – giurata Ballando con le stelle 13 (Rai 1, 2018) – concorrente Grande Fratello VIP 3 (Canale 5, 2018) – concorrente Live – Non è la d’Urso (Canale 5, 2019-2021) – opinionista Back to School (Italia 1, 2022) – concorrente Affari tuoi – Formato famiglia (Rai 1, 2022) – ospite Il cantante mascherato 3 (Rai 1, 2022) – concorrente Verissimo (Canale 5, 2023-2025) – ospite fissa

Riconoscimenti

David di Donatello 1982 – Migliore attrice protagonista per Borotalco

Nastro d’argento 1982 – Migliore attrice protagonista per Borotalco 2004 – Candidatura al miglior regista esordiente per Uomini & donne, amori & bugie

Giffoni Film Festival 1996 – Premio “François Truffaut” alla carriera

Grolla d’oro 1982 – Miglior attrice per Nudo di donna

Montreal World Film Festival 1982 – Miglior interpretazione femminile per Borotalco

Taormina Film Fest 1974 – Arancia d’oro alla miglior attrice esordiente

Radio

Il mattiniere (Rai Radio 2, 1976) Varietà, varietà (Rai Radio 1, 1984-1986) Effetto notte – Il cinema come non l’avete mai sentito (Rai Radio 2, 2015-2017)

Colonne sonore

1980 – Magic (musica di Detto Mariano, testo di Eleonora Giorgi, Castellano e Pipolo), tratta da Mia moglie è una strega

alessandra
Alessandra Bagini

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