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PLInTO- tradizioni e innovazioni in un pizzico di pasta

Piccola scoperta nei pressi di Porta Susa a Torino e, devo dire, una bella sorpresa! Plin molto buoni e con una varietà di condimenti e ripieni singolari. Molto buoni anche i dolci e i prezzi sono più che onesti, con meno di 20€ a testa si prende primo+dolce+bevanda.

Come nasce l’idea di plinTo?

Tutto il progetto nasce e si sviluppa intorno ad un’idea di prodotto: il PlinTO- un nuovo alimento dalle radici antiche.

PlinTO è un innovativo raviolo che prende la forma del “ plin” -‘agnolotto della tradizione piemontese, dalle dimensioni ridotte e dalla specifica forma a rettangolo chiuso con un pizzicotto, il “ Plin” in dialetto piemontese- declinato con ripieni e condimenti internazionali, in dolce e in salato.

Il progetto mira a divulgare PlinTO in Italia e all’estero.

Il lancio di PlinTO parte da Torino centro, con l’apertura nell’ottobre 2022 del  ristorante di Via Cernaia 40.

Che tipo di clientela frequenta il ristorante?

La nostra clientela è molto trasversale: la possibilità di scegliere diverse tipologie di PlinTO, prodotti artigianalmente con ricette tradizionali e/o innovative, piace ai giovanissimi (per esempio  il” pizza PlinTo fritto” è  apprezzatissimo dai bambini) ,  alle coppie di età anche molto diverse attirate dal buon cibo ma anche dal locale curato e accogliente,  alle tavolate di amici che gradiscono sperimentare in compagnia i diversi gusti, ai turisti.

Qual’è il piatto più apprezzato dai vostri clienti?

Il Plin tradizionale, cioè con ripieno di arrosti e condito con il sugo degli arrosti rimane il nostro “cavallo di battaglia”:  tutte le nostre 9 ricette salate e 5 dolci sono comunque molto apprezzate! Da menzionare in particolare tra i salati la  ricetta che prende spunto dai tortelli di zucca mantovani e quella dai ravioli giapponesi nel salato, tra i dolci “i Cioco” plinto. Tra le “ new entry”, stanno riscuotendo un grandissimo successo le nostre proposte vegane, molto gradite  anche da chi non ha abbracciato questo tipo di filosofia alimentare.

Quanto è importante lo studio, la formazione e la ricerca nel vostro settore?

Tutte le nostre ricette sono state ideate con la collaborazione di cuochi professionisti e il valore nutrizionale del piatto costituisce una delle chiavi di sviluppo per ogni nostra  proposta; la ricerca e la formazione costituiscono nel settore un elemento fondamentale di garanzia di qualità.

Raccontaci quali sono stati i riconoscimenti più importanti che avete ricevuto in questi anni?

Il nostro ristorante è aperto da poco più di 3 mesi e il maggiore riconoscimento arriva naturalmente dai clienti che tornano a trovarci.

Il progetto  è però iniziato da più tempo, con un’idea embrionale che nasce a fine 2019, poi lo sviluppo del business plan e del team imprenditoriale nel i 2020 con la successiva  validazione del progetto da parte della Regione Piemonte ed a seguire nel 2021 e 2022 la registrazione del marchio,  lo studio e la prototipazione dei prodotti,  la ricerca del primo locale di ristorazione

Riuscite in qualche modo a fare rete con altri ristoratori oppure c’è molta competizione?

PlinTO mira a contribuire allo sviluppo del territorio ed in quest’ottica si ritiene che  il “gioco  di squadra” sia un elemento  fondamentale.

È stato difficile farsi conoscere? Siete molto attivi sulle reti social ma immagino che all’inizio sia stato il “passaparola” lo strumento principale.

Il primo nostro biglietto da visita è il prodotto, a seguire il bel locale e poi i social.

Al momento la gestione dei social è gestita dal  team imprenditoriale supportato dalle giovani figlie.

Per informazioni: 

Vittoria Adamo
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9 Commenti

  • Articolo interessante che ci permette di conoscere un ristorante nuovo e che fa,di uno dei nostri piatti tipici, il suo cavallo di battaglia…benvenuti al “PlinTo”.

  • Ah cara Vittoria Adamo, dopo aver letto questo interessante articolo mangereccio, debbo segnalare a te ed a quanti ti leggono che sono gia’ sazio e che io a pranzo non mangio, mi sono gia’ saziato con questa narrazione prelibata ,i plin . Hai ancora e sempre piu’ esaltato e messo in evidenza un’ altra ricchezza della nostra bella e buona Torino.

  • Articolo molto interessante, ove vengono messi in risalto i piatti tipici piemontesi raccolti in una tradizione ancor difficile oggi trovarla nei ristoranti comuni… Sicuramente sarà occasione per fare visita a questo ristorante grazie

  • Grazie Vittoria per avermi fatto conoscere questa prelibatezza tipicamente piemontese! Spero di poter assaggiare presto i plin!

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