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“THE PALMA MUSIC” – GLI ARTISTI SI RACCONTANO – INTERVISTA A ALEXIMONE

CIAO,VUOI PRESENTARTI AI LETTORI DI MODERNEWS?
Carissimi lettori di ModerNews, sono AleXimone, cantautore catanese e vorrei trascinarvi nel mio mondo musicale, costituito prevalentemente da atmosfere anni Ottanta/Novanta e da suoni elettronici synth pop.
Ogni mio brano racconta una storia a sé stante, ispirata da ciò che in un determinato momento vivo intorno a me e dentro di me.

QUANDO E IN QUALE MODO È NATA LA TUA PASSIONE PER LA MUSICA?
La passione per la musica nasce fin da bimbo, quando impazzivo letteralmente per le canzoni di Raffaella Carrà, Loretta Goggi e per le bellissime e indimenticabili sigle dei cartoni animati.
A 14 anni, sentii l’esigenza di scrivere la mia prima canzone, ci diedi dentro poi negli anni Novanta, ossia da giovanotto, scrivendo tante e tante canzoni e proponendomi all’industria discografica, ma è dal 2010 in poi che si sono aperte molte porte; ho avuto modo infatti di collaborare con grossi nomi della musica pop italiana ed estera fra cui Viola Valentino, Marcela Morelo, Leda Battisti e con colleghi musicisti/autori come Andrea Gallo, Francesco Gazzè, Gigi De Rienzo e con etichette come Sony Music.
Nel 2016 invece ho realizzato un sogno che tenevo nel cassetto, quello di cantare, e così è nato il mio primo singolo Vulcanici.

QUALI GENERI MUSICALI ASCOLTI E A QUALI CANTANTI TI ISPIRI MAGGIORMENTE?
Prevalentemente ascolto la musica pop cosiddetta commerciale, dopotutto per quanto le mie canzoni siano d’autore e per certi aspetti di nicchia; tuttavia, hanno pure la leggerezza e l’orecchiabilità della musica easy listening, e accade anche quando scrivo testi impegnativi. Mantenere un equilibrio fra brano di facile presa ed impegno e stile nella scrittura, per me è importantissimo, per come la vivo io, una canzone deve avvalersi di un testo interessante e di una linea melodica accattivante, orecchiabile.
Naturalmente ascolto anche tanta musica pop elettronica, synth, dance, techno, che è quella che abbraccio io quasi ad ogni mia uscita discografica. Fare musica elettronica mi è di grande ispirazione, è per me viscerale, ed è infatti il genere attraverso il quale intendo proseguire il mio percorso di artista. In questo senso molti artisti in voga negli anni Ottanta hanno contribuito non poco ad alimentare la mia passione per la musica di questo tipo, come gli Alphaville, Pet Shop Boys, Sandra Cretu, Visage, Desireless, Bronski Beat, Talk Talk, Savage, Propaganda, Off, nomi indimenticabili e che amo alla follia! Ci sono anche tantissimi artisti italiani in voga sempre negli anni Ottanta, che hanno rapito e scolpito il mio cuore, come Vincenzo Spampinato, grande cantautore mio concittadino (catanese), per me la sua scrittura è quella che più si avvicina al mio mondo, inoltre Ivano Fossati, Fabio Concato, Francesco De Gregori, Matia Bazar, Gianni Togni, Diana Est, Maurizio Fabrizio, Guido Morra, Miguel Bosè (italo-spagnolo), sono tutti nomi che mi hanno formato sia come fruitore di musica che come artista. Sono proprio figlio di questi grandi nomi, la mia musica è il loro frutto, sono stati semi…
Va però chiarito il fatto che le mie canzoni nascono del tutto spontaneamente, non sento l’esigenza di imitare nessuno, se lo facessi , con tutto il rispetto per le cover band e per chi fa karaoke, non riuscirei più ad andare avanti, mi morirebbe l’anima, mi tiene invece vivo il mio modo in assoluto unico di fare musica, nel bene e nel male, sia con i miei pregi, sia con i miei difetti.
Oltre alla musica pop ed elettronica, ascolto di tanto in tanto anche quella classica, del buon jazz e comunque qualsiasi genere purché non sia heavy o hard rock.

VUOI PARLARMI DEL TUO NUOVO SINGOLO ?
Il mio nuovo singolo Locustar nasce dalla mia convivenza con una dolce locusta che ho improvvisamente trovato nella mia cucina in un bel giorno di gennaio dell’anno scorso. Con lei si è creata un’atmosfera unica e magica girava libera per tutto l’appartamento, a volte si faceva accarezzare, mangiava anche dalle mie mani, mi teneva compagnia sulla punta dello schermo del PC mentre lavoravo, aveva anche una casetta tutta sua con dentro il suo habitat naturale: foglie, pietre… ma per lei la porticina restava sempre aperta, detesto chiudere in gabbia gli animali! A tratti la percepivo come una fanciulla sbucata fuori da un libro di fiabe o da un manga, tant’è che alcuni versi della canzone sono veramente singolari e danno proprio l’idea di una locusta che, nella mia mente folle e originale, dopotutto non è altro che una ragazza differente…
Ecco anche il motivo per cui la protagonista del video è una donna che rappresenta la locusta.
Una canzone che vorrei potesse insegnare il rispetto e il sentimento verso tutte le creature viventi.

DOVE HAI TRATTO ISPIRAZIONE PER LO STORYTELLING DEL VIDEOCLIP?
Riguardo al video alcune idee sono mie ed altrettante sono del mio regista Abraham Jamal con la collaborazione di Alex Bufalo. L’idea della ragazza che impersona la locusta è mia, ed è in linea con ciò che ho già spiegato qui nell’articolo.
Inoltre, la sua presenza genera una sottile ambiguità che fa sempre parte del mio mondo e umano e artistico. Ambiguità intesa come mistero, sensualità, stranezza e astrazione.

ASCOLTI MUSICA CLASSICA?
Come volevo dirti, sì, ascolto la musica classica, non spesso ma quando la ascolto mi rapisce completamente; tra i miei compositori preferiti ci sono Antonin Dvorak in primis, Claude Debussy, Bach e Vivaldi.

SE NE AVESSI L’OPPORTUNITÀ CON CHI TI PIACEREBBE CANTARE IN DUETTO?
Mi piacerebbe cantare in duetto con tanti artisti, in modo particolare con Paola Iezzi (ex Paola & Chiara) perché le nostre visioni artistiche ed i nostri mondi musicali, per quanto diversi, sono anche simili, credo che insieme saremmo un amalgama perfetto. E poi cosa aggiungere… Paola ha la voce di velluto, la adoro.
Inoltre, amo molto i contrasti e, duettare con una voce potentissima come quella di Vincenzo Cantiello, protagonista del programma televisivo All Together Now, sarebbe secondo me di grande impatto artistico ed emotivo.

CI SONO DEI BRANI AI QUALI SEI PARTICOLARMENTE LEGATO E TI FANNO
RICORDARE UN MOMENTO IMPORTANTE DELLA TUA VITA?

Quando faccio le serate dal vivo, E penso a te di Lucio Battisti, mi provoca un’emozione molto grande e mi ricorda l’estate del 1991, una delle più belle della mia vita. Anche se il brano in realtà risale agli anni Settanta.
Ci sono anche brani che non canto durante le mie serate e che mi ricordano dei momenti di vita straordinari e sono: “Tu sei l’unica donna per me” di Alan Sorrenti, “Notte Rosa” di Umberto Tozzi, “Più Su” di Renato Zero, “Solo Tu” dei Matia Bazar, “Reality” di Richard Sanderson (soundtrack de “Il Tempo delle mele”), “Dirtelo, non dirtelo” di Loretta Goggi, soprattutto sono canzoni di quando ero bambino. L’elenco è lunghissimo.

UN TUO SOGNO NEL CASSETTO?
Un sogno nel cassetto: il Festival di Sanremo, scrivere dei brani per Fiorella Mannoia, trovare l’uomo della mia vita e comprarmi una casa.
Grazie di cuore a Jacopo ed a tutta la redazione di ModerNews per avermi concesso l’opportunità di raccontarmi.

RIFERIMENTI SOCIAL:
THE PALMA MUSIC:
http://www.instagram.com/thepalmamusic
http://www.facebook.com/thepalmamusic
https://thepalmamovie.com/music/

ALEXIMONE:

AleXimone – Locustar (Radio Date: 27-05-2022) (earone.it)
Locustar – AleXimone (Official Video) – YouTube

Jacopo Alessio Covolan
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Un commento

  • Un personaggio da raccontare assolutamente. Molto originale!..testo scorrevole e accattivante.

    Bravo Jacopo!

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