Nespolo Giullare e le fiabe della buonanotte

Oggi vi lascerò l’intervista fatta al grande Manuel Bruttomesso, attore teatrale, cabarettista che racconta fiabe per grandi e piccini. (“LE FIABE DELLA BUONA NOTTE”)

Buongiorno a te ed a tutti i lettori di ModerNews.

Raccontaci un po’ di te e dei tuoi inizi. Chi è Manuel?

Chi è Manuel… una domanda difficile. In molti durante questi 25 anni di carriera mi hanno chiesto come ho fatto a diventare giullare, Nespolo Giullare, e la risposta è semplice: mi è bastato fare uscire il giullare che è dentro di me. C’è qualcosa dentro ognuno di noi che in qualche maniera guida le nostre scelte e ci accompagna tutta la vita. È quella cosa lì che mi ha fatto diventare un giullare.

Sono nato nella ridente Arzignano in provincia di Vicenza nel 1982 e sin da bambino la mia indole mi ha guidato verso lo spettacolo. I primi “stress da pubblico” li ho imparati a superare in parrocchia, sia come chierichetto che come animatore. Grazie a questo percorso mi sono appassionato alla giocoleria. A 15 anni ho debuttato come artista di strada e da lì subito ho iniziato a lavorare nelle feste di compleanno e nelle sagre dei paesi limitrofi. È così che ho iniziato: seguendo il corso naturale degli eventi.

Quando hai capito che questa tua passione poteva trasformarsi in un vero e proprio lavoro?

A 15 anni sono entrato a far parte dell’associazione storica “Città del Grifo” di Arzignano, ovviamente ricoprendo le vesti di giullare. Con loro ho iniziato a girare le feste medievali e mensilmente a fare delle cene in un ristorante al castello di Giulietta a Montecchio Maggiore (VI). Un po’ come “Semola” il personaggio de “La spada nella roccia” mi chiamavano “Nespola”. Perché ero un ragazzetto sbarbatello con tanta voglia di fare. È da qui che arriva il nome “Nespolo Giullare”.

Quando ho iniziato a girare, ho cominciato a conoscere altre persone tra cui alcune avevano scelto di centrare la propria vita nello spettacolo come L’Allegra Brigata, I Giullari del Diavolo, Claudio Borghi etc..

Grazie a questi incontri ho capito che la società non mi dava tante possibilità: sarei dovuto diventare un disegnatore meccanico o un tecnico specializzato nell’industria metalmeccanica e questa prospettiva è iniziata a crollare. Ed è così che a 19 anni, con la fine delle scuole superiori, ho deciso di puntare tutto sulla carriera del giullare.

Così ho intrapreso la formazione teatrale con svariati insegnanti di fama internazionale come Marcel Marceau per la parte di mimo e Jango Edward per la parte di clown.

Dove possiamo vederti ed ascoltarti?

Si sta piano piano componendo il tour estivo che a seguito di questa pandemia sta tardando la programmazione.

Potrete trovare le prossime date sul mio sito www.nespologiullare.it

Inoltre sto lavorando a un progetto online dedicato alle fiabe della tradizione. Insieme a Simone, che ci tiene a rimanere nell’ombra, stiamo preparando un podcast intitolato LE FIABE DELLA BUONANOTTE per riproporre le fiabe dei Fratelli Grimm, Calvino, Andersen, Capuana.

Riscoprendo questo materiale che deriva dai miti, un po’ per gli spettacoli, un po’ per i miei figli, mi sono reso conto che all’interno vi è celato un tesoro prezioso. Qualcosa che rimane invariato nel tempo, che vale per il passato, il presente e il futuro. Credo sia importante tramandare questo messaggio alle generazioni future, trasmettere questa conoscenza per preparare i più giovani alla vita. Nei tempi in cui viviamo si tende sempre a nascondere ai bambini la parte più terrificante della vita, la morte ad esempio. Ritengo che questo sia un grosso problema della nostra società, a seguito di un tragico evento bisogna avere degli strumenti per affrontare il trauma, lo abbiamo visto anche con questa pandemia. Le fiabe sono delle metastorie che fungono da storia di riferimento e ci aiutano sia nei momenti belli che nei momenti brutti della vita.

Tutti i mercoledì dalle ore 18.00 sul mio sito www.nespologiullare.it su Spotify, Apple podcast e tutte le altre applicazioni di podcast potrete trovare una nuova fiaba da ascoltare e già ve ne sono svariate.

Questo progetto non gode di fondi pubblici ma è finanziato grazie a Patreon, dove gli ascoltatori e tutti coloro a cui piace questo progetto possono lasciare una donazione mensile (anche un euro) per sostenere i costi di produzione delle fiabe. Ovviamente siete tutti invitati a sostenere il progetto, potrete ascoltare le fiabe in anteprima su Patreon.

Trovate tutte le informazioni dettagliate sempre sul mio sito.

Quali sono i tuoi progetti futuri, spettacoli/eventi?

Sto scrivendo un podcast dedicato alla verità e mi piacerebbe produrlo. Con questo lavoro sulle fiabe sto imparando molte cose e gradirei molto crescere in questo ambito.

Inoltre con Simone e con Saulo Lucci stiamo lavorando ad un album musicale dedicato a queste fiabe. Per quanto riguarda gli spettacoli spero di riprendere presto il regime pre pandemico per poterle portare anche dal vivo negli spettacoli.

Infine, vuoi fare qualche dedica e ringraziare qualcuno?

Vorrei ringraziare Stefano Baratto che è stato ed è il mio maestro, mi ha insegnato i primi passi nello spettacolo e tutto questo lavoro sulle fiabe lo devo a lui. Ogni volta che lo vado a trovare ci scambiamo storie come fossero figurine.

Ringrazio il Teatro della Caduta con cui collaboro da molti anni che mi sostiene come artista e gestisce tutta la parte amministrativa del mio lavoro.

Ringrazio Simone che in questi anni mi ha aiutato tantissimo con le fiabe e ha deciso di donarmi del tempo prezioso.

Infine ringrazio tutti coloro che sostengono e sosterranno questo progetto delle fiabe su Patreon. Grazie per darmi una possibilità.

Giorgio Ferina

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