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Giorgio Usai ed il tarlo per la musica: Dalla Nuova Idea a New Trolls, passando da tanti artisti italiani

Oggi vi lascerò l’intervista fatta al grande Giorgio Usai, tastierista storico dei New Trolls e non solo.

Ciao Giorgio è un piacere conoscerti.

Buongiorno a te ed a tutti i lettori di ModerNews

“LA MUSICA DENTRO”

Chi è Giorgio Usai, raccontaci un pò di te e dei tuoi inizi?

Sono nato già con il tarlo della musica dentro; ho studiato e cominciato ad entusiasmarmi, come molti di noi, suonando con i primi ‘complessini’ che coniugavano amicizia e musica.
Con il passare del tempo sono cresciuto e il complessino pian piano è diventato prima Plep e poi Nuova Idea, gruppo prog della fine anni 60, primi 70 con il quale ho inciso
il primo LP con gli amici di sempre Paolo Siani alla batteria, Enrico Casagni al basso, Claudio Ghiglino e Marco Zoccheddu alle chitarre. Purtroppo questa felice fase ha dovuto avere termine dopo tre LP e partecipazioni ai festival pop dell’epoca, causa ‘austerity’, forse i più giovani non sanno cosa sia ma in quel tempo non ci si poteva più muovere in auto la domenica e questa situazione ci ha portato a dover sciogliere il gruppo.
Ormai la mia strada era comunque segnata e non potevo abbandonare quella che era diventata la mia ragione di vita, per cui ho collaborato con lo Studio G di Genova che al tempo era una crogiolo di artisti liguri e non, tra l’altro era di proprietà del papà di Vittorio De Scalzi. E da lì la storia è ancora lunga..
Sono passato poi ad una esperienza significativa dal punto umano e musicale dato che ho partecipato alla prima tournée di Fabrizio de Andrè.
A Genova all’epoca tutti i musicisti erano amici e le collaborazioni erano molteplici; quando Faber è stato convinto a fare il tour si è pensato di affiancargli dei musicisti che fossero anche suoi amici e quindi venne formato il gruppo composto da Giorgio D’Adamo al basso, Gianni Belleno alla batteria, Ricky Belloni alla chitarra e Giorgio Usai alle tastiere.
Fu un tour importante per tutti noi sia musicalmente che umanamente purtroppo ci sono poche testimonianze video perchè la tecnologia dell’epoca non consentiva di meglio.

In seguito ho collaborato con I Ricchi e Poveri e partecipato con loro ad una felice tounée teatrale anche con Walter Chiari; ho partecipato alla tournée di Eros Ramazzotti fresco
vincitore del Festiva di Sanremo con Adesso Tu, insomma ho girato l’Italia, l’Europa e un po’ di mondo (persino in Australia con Christian)
sono sempre andato dove mi portava la musica e la musica non mi ha mai tradito.

Come è nata la tua passione per la musica?
Come dicevo sin da bambino ero attratto dalla musica, ascoltavo tutto quanto, per la verità non molto, veniva passato alla radio
Sono stato folgorato dal rock&roll, e la mia maestra di musica si arrabbiava quando io riarrangiavo Mozart e Beethoven
l’Hammond è sempre stata la mia passione n.1 e ascoltare Jimmy Smith ancora oggi mi emoziona.
L’unico rimpianto è quello di non aver ulteriormente approfondito gli studi musicali.

Come hai conosciuto i New Trolls?

Come dicevo prima a Genova siamo nati tutti musicalmente nello stesso periodo e ci conosciamo tutti da sempre. Quindi è stato naturale poi unirmi definitivamente al gruppo in occasione della tournée teatrale con Ornella Vanoni, ‘Io dentro Io fuori’
Dopo questa bella esperienza il gruppo è rimasto unito e grazie ad un allenatore (produttore) di rango come Sergio Bardotti è iniziato uno dei periodi più fortunati con l’uscita dell’LP Aldebaran e la conquista del disco d’oro con Quella Carezza della Sera.
In quel periodo passavamo da una trasmissione TV all’altra e veramente abbiamo avuto un notevole successo anche in Spagna con la colonna sonora di un film spagnolo (primi in classifica).
La storia dei New Trolls poi come molti di voi sanno è una lunga serie di entrate e uscite dal gruppo per i suoi componenti che sarebbe troppo lungo stare ad elencare ma ciò che resta ancora oggi per me è il Mito New Trolls composto da Ricky Belloni, Andrea Cervetto Alex Polifrone ed il sottoscritto con il quale portiamo in giro per l’Italia quei pezzi che fanno parte della storia della musica Italiana.
E’ stupefacente come anche oggi ai nostri concerti ci siano persone di ogni età ma quando risuonano le prime note di certe canzoni cantiamo tutti insieme come se non ci fossero gap generazionali.

Dove possiamo ascoltarti?

Purtroppo la pandemia ha bloccato quasi totalmente le esibizioni dal vivo e ci auguriamo tutti che la situazione continui a migliorare per consentirci anche di ricominciare a fare concerti.
Si iniziano a vedere i primi segnali di rinascita, ma la prudenza non è mai troppa…. quindi mi auguro vivamente che in estate, all’aperto tutto sia più facile. Sul sito ilmitonewtrolls.it potrete trovare tutti gli aggiornamenti del caso.

Quali sono i tuoi progetti futuri, live/concerti?

Si spera di tornare nelle piazze presto, progetti sempre molti; recentemente quasi per gioco sto realizzando un progetto con una cara amica cantante per reinterpretare ed attualizzare un pezzo di un po’ di anni fa al quale sono personalmente legato ma per ulteriori dettagli dovete aspettare ancora qualche giorno…..
Quando c’è da suonare io ci sono sempre, per me dove c’è musica c’è vita, con alcuni amici musicisti (Superband) ci divertiamo anche a reinterpretare, un po’ la storia della musica e ci divertiamo molto.
Quello che accomuna tutti noi è veramente l’amicizia e l’amore per la musica che non passano mai di moda.

Infine, vuoi fare qualche dedica e ringraziare qualcuno?

La dedica è per tutti gli amanti della musica e il ringraziamento è per tutti quelli che hanno creduto in me e ancora ci credono….

intervista radiofonica

Giorgio Ferina
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